FIAT presenta la nuova Pandina Tributo Autobianchi, un’esclusiva versione che arricchisce la gamma Pandina, affiancando gli allestimenti Pop, Icon e Cross, tutti disponibili con motorizzazione ibrida.
La data scelta crea un simbolico ponte tra due capitoli della storia automobilistica italiana: il 21 ottobre 2026, esattamente 30 anni dopo l’immatricolazione dell’ultima Autobianchi Y10 prodotta, viene immatricolata la prima Pandina Tributo Autobianchi.

Il legame tra FIAT e Autobianchi ha radici profonde. Nel 1985, l’Autobianchi Y10 nasceva su una piattaforma derivata da quella della FIAT Panda, reinterpretando il concetto di vettura compatta attraverso un design distintivo, materiali ricercati e un’attenzione ai dettagli solitamente riservata ai segmenti superiori. La Y10 avrebbe poi aperto la strada alla Lancia Y, proseguendo un percorso caratterizzato da stile e personalità.
Dalla Bianchina alla A112 fino alla Y10, Autobianchi ha saputo trasformare le piccole auto in vetture dal carattere inconfondibile, combinando praticità nell’utilizzo quotidiano e ricercatezza.

È proprio questa filosofia che FIAT reinterpreta oggi con Pandina Tributo Autobianchi: le qualità che hanno reso Pandina una delle automobili più apprezzate dagli italiani si arricchiscono di nuovi elementi di stile, eleganza e personalità.
Protagonista del design è il nuovo colore Platino, sviluppato specificamente per questa versione e disponibile in esclusiva. I clienti potranno scegliere tra la configurazione monocromatica e quella bicolore, caratterizzata dal tetto e dal portellone posteriore neri a contrasto.
Proprio il portellone nero richiama uno degli elementi stilistici più riconoscibili della storica Autobianchi Y10, creando un immediato collegamento tra passato e presente. A completare il design esterno troviamo le calotte degli specchietti retrovisori e gli skid plate verniciati in nero, uno sticker laterale dedicato con scritta “Tributo Autobianchi” e gli esclusivi cerchi in lega diamantati da 15”, impreziositi da un logo dedicato sui coprimozzi.

Anche l’abitacolo esprime il carattere della nuova versione attraverso colori e materiali specifici. I sedili in microfibra color sabbia chiaro presentano l’iconico motivo a “quadrettoni” e un logo dedicato sui poggiatesta anteriori, abbinati agli inserti soft-touch dei pannelli porta nella stessa tonalità sabbia chiaro. La fascia della plancia verniciata in Platino crea un elegante contrasto con i rivestimenti chiari, mentre i dettagli in nero lucido e il volante soft-touch contribuiscono a creare un ambiente ancora più ricercato.
L’identità della versione trova espressione anche nella grafica di benvenuto dedicata “Tributo Autobianchi”, visualizzata sul quadro strumenti e sulla radio. Tappetini e finiture specifiche completano la personalizzazione degli interni. Il risultato è una Pandina che conserva intatte la praticità e la semplicità di utilizzo che la contraddistinguono, aggiungendo un carattere ancora più elegante e distintivo.



























