Il futuro di Dacia nel nuovo Bigster

In occasione della presentazione da parte del Gruppo Renault del suo piano strategico Renaulution, la Marca Dacia ha svelato la sua strategia per i prossimi cinque anni. Con la creazione della Business Unit Dacia-Lada, Dacia potrà incrementare la sua efficacia e competitività e spingersi ancora oltre in termini di mercati e prodotti, soprattutto nel segmento C. Bigster Concept fa presagire l’apertura della gamma Dacia verso nuovi orizzonti.

«Dacia sarà sempre Dacia e continuerà a proporre modelli affidabili che hanno senso per i clienti, l’acquisto intelligente al miglior rapporto qualità-prezzo. Con la creazione della Business Unit Dacia-Lada, potremo sfruttare al massimo la piattaforma modulare CMF-B, rafforzare la nostra efficacia ed incrementare ulteriormente la qualità, la competitività e l’attrattiva dei nostri prodotti. Abbiamo così tutte le carte in regola per raggiungere le vette più alte. Bigster Concept ci indica la strada.»

Sono circa 15 anni che Dacia propone veicoli moderni, semplici ed attrattivi. Avvalendosi di un know-how ineguagliabile, Dacia può contare, al miglior costo, su collaudati componenti tecnologici e sulle sinergie del Gruppo Renault e dell’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi. Nota per la semplicità del suo modello di distribuzione, Dacia si è fatta un nome in 44 Paesi, con oltre 7 milioni di veicoli venduti e tanti best seller. Anno dopo anno, Sandero continua ad essere il veicolo più venduto ai clienti privati in tutti i segmenti, mentre Duster è il SUV numero uno.

Al passo con i tempi, Dacia è sempre stata in grado di offrire la giusta equazione. Per rafforzarla e continuare a proporre veicoli adatti alle esigenze reali dei clienti, ma anche alle nuove sfide del settore automotive, Dacia si avvarrà di quanto segue:

  • Approccio design to cost sobrio e rigoroso nello sviluppo dei prodotti;
  • Business Unit Dacia-Lada dedicata, sostenuta da un gruppo automobilistico mondiale, soprattutto a livello di tecnologie, per incrementare il potenziale in termini di sinergie e carry-over;
  • Utilizzo da parte di Dacia e Lada della piattaforma CMF-B dell’Alleanza, competitiva ed estremamente flessibile, che consentirà di passare da 4 piattaforme a 1 sola e da 18 tipi di carrozzeria a 11;
  • Veicoli basati su questa piattaforma che potranno essere dotati di motori ad energia alternativa o ibridi, garantendo così la conformità con l’evoluzione delle normative e rispondendo alle attese dei clienti;
  • Gamma competitiva, ampliata e modernizzata con il lancio nel 2021 delle Nuove Sandero e Logan, ma anche di Spring, la city car 100% elettrica più accessibile in Europa, e, infine, di 3 nuovi modelli entro il 2025;
  • L’ingresso a pieno titolo nel segmento C, con Bigster Concept.

Fedele allo spirito Dacia, Bigster Concept è un veicolo lungo 4,6 m, robusto e spazioso. Desideroso di aria aperta e strade polverose, offre tutto ciò che è essenziale per un SUV del suo segmento, senza fronzoli. Questo SUV è la ricetta Dacia per rendere accessibile il segmento C, al prezzo di un veicolo del segmento inferiore.

Bigster Concept integra nel suo DNA i forti valori della Marca, quelli che le hanno permesso, anno dopo anno, di stabilire uno stretto rapporto con la community di fan e clienti: semplicità, onestà ed autenticità. Le proporzioni di Dacia Bigster Concept sono, al tempo stesso, moderne e senza tempo. Di primo acchito, trasmettono un senso di robustezza. Le linee sono semplici e rassicuranti. Non si celano sotto mentite spoglie. I volumi esterni promettono un’abitabilità interna generosa, al miglior livello della categoria. La firma luminosa a Y si amplia, conferendo al veicolo un look da SUV, al tempo stesso incisivo e deciso.

Il colore, verde scuro, sottolinea il suo carattere avventuroso, giramondo; uno spirito di libertà già profondamente emblematico del DNA della Marca. Non ha bisogno di artifizi né fronzoli, cromature né falso alluminio, Bigster Concept è l’essenziale di un vero SUV che compie scelte forti come, ad esempio, l’utilizzo sistematico di plastica riciclata grezza per le modanature di protezione esterne. Futuro fiore all’occhiello della gamma Dacia, potrebbe essere dotato di motorizzazioni alternative ed ibride grazie alla sua piattaforma, consentendo alla Marca di essere perfettamente in linea con le attese dei clienti nonché le evoluzioni delle normative. Con Bigster Concept, Dacia diventa sinonimo di evasione, per consentire ai clienti di vivere esperienze uniche, vere e semplici. Dacia incarna più che mai la libertà di spostamento ed è l’emblema di un atto di acquisto intelligente e focalizzato sulle reali esigenze dei clienti e sulle loro aspirazioni primarie. Un acquisto che ha senso. Una Marca Dacia sempre essenziale, ma più che mai attrattiva.







Dacia presenta il suo primo modello 100% elettrico: la Spring Electric

Dacia comincia un nuovo capitolo della sua storia, svelando il suo primo modello al 100% elettrico. Dacia Spring Electric è svelata, oggi, nella versione di serie, insieme a due declinazioni inedite per le nuove mobilità: una versione adatta al mondo del car sharing, per la mobilità elettrica condivisa, e una versione commerciale denominata Cargo, per le consegne dell’ultimo miglio senza emissioni inquinanti. Spring Electric è una rivoluzione: questa citycar elettrica, che è la meno costosa del mercato, rende la mobilità elettrica ancora più accessibile. Con il suo look rivoluzionario da SUV, è dotata di abitabilità record, motorizzazione elettrica semplice ed affidabile ed autonomia rassicurante. Dacia Spring Electric è una citycar versatile e pratica.

La sua linea incisiva è dotata di elementi provenienti dal mondo dei SUV con passaruota ampliati, barre da tetto, sottoscocca anteriore rafforzato, ski posteriori e maggiore altezza libera dal suolo (150 mm a vettura vuota). Con le spalle larghe e il cofano bombato, Spring Electric evoca una sensazione di robustezza. La sua struttura rassicurante fa presagire una grande abitabilità interna eppure Spring Electric è una vera citycar: nonostante le apparenze, ha dimensioni contenute (3,73 m di lunghezza, 1,62 m di larghezza esclusi i retrovisori e 1,51 m di altezza).

Spring Electric non passa inosservata. Il frontale rivela una forte personalità con i gruppi ottici a LED affilati, la cui linea orizzontale prosegue nel disegno della calandra, il cofano nervato e il grande paraurti. La calandra anteriore di Spring Electric è piena, segno distintivo dei veicoli elettrici. Molto moderna, presenta rilievi 3D e cela con eleganza lo sportellino di ricarica che si apre dall’abitacolo. I gruppi ottici posteriori sono dotati di nuova firma luminosa Dacia a forma di Y.

Pur avendo dimensioni esterne compatte da citycar a cinque porte, Spring offre quattro veri posti per adulti. Con un’altezza libera a filo padiglione generosa e un raggio alle ginocchia di 100 mm, i sedili posteriori accolgono tranquillamente anche i passeggeri più alti. La spaziosità degli interni contribuisce, peraltro, al comfort generale. I passeggeri dei sedili anteriori dispongono di uno spazio di 23,1 litri suddiviso tra il grande vano portaoggetti, i pannelli interni delle porte e il vassoio svuota-tasche della consolle centrale. I passeggeri dei sedili posteriori dispongono di tasche portaoggetti situate dietro ai sedili anteriori. Il bagagliaio propone la miglior capacità di carico della categoria: 300 litri (escludendo lo spazio sotto al bagagliaio per la ruota di scorta in opzione). Un volume di carico degno del segmento superiore. Per una maggiore modularità, la panchetta posteriore è ribaltabile per consentire una capacità di carico di circa 600 litri.

L’equipaggiamento di serie comprende lo sterzo ad assistenza variabile al 100% elettrico, la chiusura centralizzata da remoto e quattro finestrini elettrici. Affinché il conducente non stacchi gli occhi dalla strada e le mani dal volante, è previsto un display digitale da 3,5” mentre il riconoscimento vocale Google o Apple può essere attivato semplicemente premendo un pulsante sul volante. In opzione, sono disponibili la climatizzazione manuale, il sistema multimediale, i retrovisori elettrici e la ruota di scorta. Disponibile in opzione, il sistema multimediale Media Nav comprende un elegante touchscreen da 7”, navigatore, radio DAB, compatibilità con Apple Carplay ed Android Auto, Bluetooth e presa USB. Il riconoscimento vocale (tramite smartphone) è attivabile grazie ad un comando situato sul volante.

 

La motorizzazione al 100% elettrica da 33 kW (equivalente a 44 cavalli) è associata ad una batteria da 26,8 kWh. Questa tecnologia può contare su tutte le competenze elettriche del Gruppo Renault, che vanta un’esperienza decennale unica al mondo. Affidabile, robusto e sicuro, il motore offre tanti vantaggi: accelerazione lineare senza strappi, silenziosità ed assenza di vibrazioni. All’utilizzo, Spring Electric è più economica dei modelli termici equivalenti in quanto i costi per l’energia e la manutenzione sono notevolmente inferiori. Per una maggiore libertà, Spring Electric offre un’ampia scelta di ricarica: su presa domestica da 220V grazie al cavo fornito di serie, su Wallbox o su colonnina in corrente continua (entrambe le soluzioni con il cavo proposto in opzione).

La durata di ricarica della batteria agli ioni di litio è pari a:

  • Meno di un’ora per una ricarica all’80% su colonnina in corrente continua da 30 kW
  • Meno di 5 ore per una ricarica al 100% su Wallbox da 7,4 kW
  • Meno di 8 ore e mezza per una ricarica al 100% su Wallbox da 3,7 kW
  • Meno di 14 ore per una ricarica al 100% su presa domestica da 2,3 kW

L’App gratuita MY Dacia consente, tramite smartphone, di conoscere in tempo reale i dati sul livello della batteria e l’autonomia restante in chilometri, di avviare anticipatamente il condizionamento dell’abitacolo (climatizzazione) e di localizzare il veicolo in tempo reale. Quando Spring Electric è in carica, l’App permette di acquisire informazioni sui progressi della ricarica permettendo di attivarla o sospenderla. 

Leggera e compatta, Spring Electric vanta un’autonomia rassicurante di 225 km in ciclo WLTP e di 295 km in WLTP City (ciclo di omologazione che comprende solo la parte urbana del ciclo omologato), che garantisce grande versatilità di utilizzo, in ambiente urbano, ma anche perturbano. In Europa, il percorso quotidiano medio è di 31 km nel segmento A (citycar). In base a questi dati, Spring avrebbe bisogno di una sola ricarica alla settimana. L’autonomia può essere migliorata di circa il 10% semplicemente premendo il pulsante ECO sulla plancia, grazie al limite di potenza a 23kW (invece di 33 kW) e al limite di velocità massima a 100 km/h.

La motorizzazione elettrica offre tanti vantaggi in fase di utilizzo: buona risposta in accelerazione (coppia pari a 125 Nm disponibile immediatamente), assenza di cambio marce, silenziosità ed assenza di vibrazioni. Il piacere della guida elettrica si può consumare senza moderazione, dato che Spring non emette, in fase di utilizzo, né sostanze inquinanti né CO2.

Gli equipaggiamenti di sicurezza di serie sono numerosi, tra questi: Cruise Control, ABS, ESP, ripartitore elettronico di frenata, 6 airbag, chiamata d’emergenza eCall (con pulsante SOS), accensione automatica delle luci e frenata d’emergenza automatica. Attivo da 7 a 170 km/h, questo dispositivo, tramite il radar anteriore, rileva la distanza dal veicolo che si trova davanti (fermo o in movimento). Se c’è un rischio di urto, avverte il conducente con un allarme visivo e sonoro, prima di accentuare la performance del sistema frenante – se il conducente frena, ma il rischio è comunque presente – oppure di azionare automaticamente o più decisamente i freni, se il conducente non frena o non abbastanza.

 

 

Dacia presenta le nuove Sandero, Sandero Stepway e Logan

Con la terza generazione di Sandero, Sandero Stepway e Logan, Dacia rinnova contemporaneamente tre dei suoi modelli emblematici e ridefinisce l’auto essenziale e contemporanea, sempre focalizzata sulle vere esigenze dei suoi clienti, al giusto prezzo.

Con spalle e passaruota marcati, Nuova Sandero sprizza una forte personalità e mette in mostra la sua robustezza. Le proporzioni generali sono state mantenute per dare continuità alla sua formula di successo: struttura esterna contenuta ed abitabilità ancora superiore, per una versatilità sempre maggiore. La linea è più fluida grazie al parabrezza più inclinato, al cielo ribassato e al tetto spiovente con l’antenna radio situata sul finale. L’altezza libera dal suolo è invariata, ma, con la carreggiata più ampia e le ruote a filo, Nuova Sandero sembra più bassa e ben piantata al suolo. Nuova Sandero Stepway è facilmente riconoscibile all’anteriore grazie al look specifico del cofano, nervato e più bombato. Adotta i codici del design del mondo crossover con un’altezza libera dal suolo rialzata, barre da tetto contrassegnate da logo, passaruota pronunciati e parte inferiore delle porte rinforzate da una texture specifica. A tutto questo si aggiunge il logo Stepway cromato sotto la calandra e le alette bombate sopra i fendinebbia. I paraurti anteriore e posteriore integrano uno ski di protezione grigio metallo.

Lo spirito di Dacia si ritrova anche nelle innovazioni utili e negli equipaggiamenti intelligenti, come le barre da tetto di Nuova Sandero Stepway, progettate fin dall’inizio per trasformarsi in portapacchi, di semplice utilizzo e proposte di serie. Il design di Nuova Logan, a sua volta completamente nuovo, è più fluido grazie a una maggiore lunghezza complessiva di 3,6 cm, al passo più lungo e allo sbalzo posteriore ridotto. La silhouette è più slanciata con il parabrezza più inclinato e il cielo leggermente ribassato. La linea del tetto spiovente e la leggera diminuzione delle superfici vetrate laterali contribuiscono a dinamizzare la linea generale. I cerchi e il design di miglior qualità, le maniglie delle porte, sono uguali sia per Nuova Sandero sia per Sandero Stepway. In tutti e tre i modelli, i gruppi ottici anteriori e posteriori inaugurano la nuova firma luminosa a “Y” di Dacia. Proprio dai fari emerge la forte personalità di Nuove Sandero, Sandero Stepway e Logan. All’anteriore e al posteriore, una linea orizzontale collega i due gruppi ottici proseguendo nelle rispettive linee di luce LED e contribuendo così a creare un effetto visivo di maggior ampiezza dei modelli. I fari LED, la cui accensione automatica è di serie indipendentemente dal livello di allestimento, offrono una migliore visibilità di notte.

L’abitacolo fa un gran passo avanti da ogni punto di vista. La nuovissima plancia diventa ancora più ergonomica e vanta nuovi materiali per un ambiente più moderno e qualitativo che si ritrova anche nelle porte e nelle sellerie. Il posto di guida è più ergonomico grazie al nuovo design dei sedili e alle molteplici possibilità di regolazione di sedile e volante, per un maggior comfort. Disponibili nuovi sistemi multimediali: con Media Control, lo smartphone, posizionato davanti al conducente grazie a un ingegnoso supporto dedicato, diventa un sistema multimediale mediante la nuova App gratuita Dacia Media Control e una connessione bluetooth o USB. Questo dispositivo consente di accedere facilmente a radio, musica, chiamate, messaggi e varie applicazioni GPS nonché ad altre funzionalità, come il riconoscimento vocale Siri o Android. Per una guida più sicura, i comandi radio sono accessibili dal volante Quando lo smartphone non è collegato a Media Control, sono disponibili le funzioni radio e lettura file dalla porta USB. Questo equipaggiamento comprende due altoparlanti, la connessione USB e un display digitale TFT da 3,5” tra le strumentazioni su cui vengono visualizzate anche le informazioni della radio.

Con Media Display, nella parte alta della consolle è integrato un grande display touchscreen da 8”. Nell’abitacolo sono installati quattro altoparlanti. Il display è leggermente girato verso il conducente per una migliore visibilità ed ergonomia. Il suo design è essenziale. L’interfaccia, intuitiva e user-friendly, è compatibile tramite Bluetooth con i sistemi per smartphone Android Auto ed Apple CarPlay. Un’inedita sezione “auto” permette di accedere ai settaggi di alcuni dispositivi di assistenza alla guida (ADAS).

Nuove Sandero, Sandero Stepway e Logan sono i primi modelli Dacia a poter contare sulla piattaforma modulare CMF, che offre una migliore protezione in caso di urto grazie a una maggiore resistenza e rigidità. La struttura è stata rinforzata in corrispondenza del vano motore (nella parte bassa, i longheroni e l’alloggiamento sono completamente nuovi) e dell’abitacolo. La presenza di nuovi sensori di pressione porte e di un accelerometro consente di rilevare precocemente le collisioni laterali velocizzando l’apertura dei nuovi airbag a tendina e laterali che proteggono l’addome, il torace e la testa. Nuove Sandero, Sandero Stepway e Logan sono dotate di serie di sei airbag, cinture con funzione di limitazione del carico sul torace, pretensionatori anteriori e posteriori e chiamata d’emergenza in caso di incidente (pulsante SOS situato sulla plafoniera). Per incrementare la protezione, i nuovi sedili anteriori vantano una struttura del telaio migliorata. I poggiatesta anteriori sono dotati di un sistema per prevenire i colpi di frusta.

Oltre al Cruise Control e all’ESP di ultima generazione proposti di serie e al regolatore di velocità sui paddle del volante (in opzione a seconda degli allestimenti), Nuove Sandero Streetway, Sandero Stepway e Logan dispongono di dispositivi di assistenza alla guida di ultima generazione:

  • Frenata automatica d’emergenza: questo dispositivo, attivo da 7 a 170 km/h, rileva, mediante il radar anteriore, la distanza dal veicolo che si trova davanti (da fermi o in movimento). Se si riscontra un rischio di collisione, il dispositivo allerta il conducente visivamente e acusticamente prima di: incrementare la performance del sistema di frenata se il conducente frena, ma il rischio è sempre presente,
  • Azionare automaticamente o con più forza i freni, se il conducente non frena o non lo fa abbastanza.
  • Sensore angolo morto: attivo a partire da 30 km/h fino a 140 km/h, avverte il conducente della potenziale collisione con un altro veicolo lungo il lato e/o al posteriore durante le manovre di cambio corsia. Quattro sensori a ultrasuoni (2 situati dietro al veicolo e 2 davanti) rilevano gli oggetti in movimento – comprese le auto e le moto – nell’area dell’angolo morto. Nel caso in cui rilevino qualcosa, si accende una spia LED sul retrovisore esterno sul lato corrispondente.
  • Assistenza al parcheggio: questo sistema, composto da 4 sensori anteriori, 4 sensori posteriori, una parking camera e linee di guida dinamiche, consente di facilitare le manovre grazie a dispositivi di segnalazione acustica e visiva.
  • Assistenza alla partenza in salita: questo dispositivo impedisce al veicolo di andare indietro per due secondi, quando il conducente toglie il piede dal freno per appoggiarlo sull’acceleratore per ripartire dopo essersi fermato in salita.

Le nuove motorizzazioni rispettano la norma Euro 6D-Full che entrerà in vigore a partire dal 1° Gennaio 2021.

  • SCe 65 (non disponibile su Sandero Stepway): 3 cilindri 1,0L aspirato, motore entry level associato a una trasmissione manuale a 5 rapporti.
  • TCe 90: 3 cilindri 1,0L turbo associato a una trasmissione manuale a 6 rapporti o una trasmissione automatica di tipo CVT.
  • TCe 100 ECO-G: nuovo 3 cilindri 1,0L turbo con sistema bi-fuel benzina-GPL associato a una trasmissione manuale a 6 rapporti.

Dacia è l’unico costruttore a proporre un sistema bi-fuel benzina – GPL su tutta la sua gamma di autovetture con il label ECO-G. L’integrazione in stabilimento di questa tecnologia testata sul motore TCe 100 ECO-G è garanzia di sicurezza ed affidabilità. La durata della garanzia concessa dal costruttore, gli intervalli e i costi delle operazioni di manutenzione, la capacità del bagagliaio sono identici a quelli della versione benzina (il serbatoio del GPL è situato al posto della ruota di scorta). Quando funziona a GPL, Nuova Sandero ECO-G emette in media l’11% di emissioni di CO2 in meno (rispetto alla motorizzazione benzina corrispondente). Inoltre, offre più di 1.300 km di autonomia grazie ai 2 serbatoi: 40 litri di GPL, con un aumento di 8 litri rispetto alla precedente generazione di Sandero GPL (32L di capienza utile in quanto, per ragioni di sicurezza, il pieno è all’80%), e 50 litri di benzina. Con Dacia, il GPL combina semplicità d’uso, piacere di guida, riduzione delle emissioni di CO2 e grande autonomia. A seconda dei Paesi, questo sistema bi-fuel può contare su incentivi o sgravi fiscali come il basso prezzo di acquisto del carburante alle stazioni di servizio, l’assenza di malus ecologico o di restrizioni alla circolazione.

 

La nuova trasmissione automatica CVT (Continuously Variable Transmission) offre un cambio marce impercettibile e una guida reattiva. Questa trasmissione, che è proposta con il motore TCe 90 e sostituisce la trasmissione Easy’R, permette di ridurre i consumi (trasmissione più leggera e miglior gestione del motore) e le emissioni di CO2 (-11% su Nuova Sandero Streetway e Nuova Logan, -4% su Nuova Sandero Stepway).



Dacia presenta le nuove Sandero, Sandero Stepway e Nuova Logan

Dacia svela Nuova Sandero, Nuova Sandero Stepway e Nuova Logan, una terza generazione completamente rivisitata dal design reinventato. Questi modelli sono l’incarnazione rinnovata dello spirito dei loro predecessori. Ad un prezzo sempre imbattibile e con dimensioni esterne contenute, offrono più modernità, equipaggiamenti e versatilità senza rinnegare la semplicità e l’affidabilità che ne sono alla base.

Oggi più che mai, la proposta Dacia risponde perfettamente alle attese dei consumatori sempre più numerosi e interessati. Nella loro vita quotidiana, nei consumi, ogni azione ormai assume un nuovo senso e una nuova temporalità: Il “singolo atto” è stato sostituito da un “approccio” a lungo termine. L’automobile, in particolare, è al centro di questo movimento, un acquisto che rientra nel lungo termine, che incarna una scelta ponderata e simbolica. Perché chiedere sempre di più, quando i nostri clienti vogliono solo consumare meglio e al giusto prezzo? Da 15 anni Dacia rompe gli schemi del mercato automobilistico, passando da un solo modello a una gamma completa e diversificata. Diventata modello emblematico e best-seller, Sandero è l’auto più venduta in Europa ai clienti privati dal 2017.

Nel giro di 15 anni, la Marca Dacia si è imposta, nel settore automobilistico, come la punta di diamante di questo movimento. Una marca di elezione che genera un senso di appartenenza. Una marca che oggi, con la sua proposta, assume ancora un’altra dimensione con 3 nuovi modelli più moderni, ma sempre focalizzati su ciò che conta per i nostri clienti.

Con spalle e passaruota marcate, Nuova Sandero sprizza una forte personalità e dà un’impressione di robustezza. Tuttavia, la linea generale è più fluida grazie al parabrezza più inclinato, al cielo ribassato, alla linea del tetto spiovente con l’antenna radio situata sul finale. Sebbene l’altezza libera dal suolo sia invariata, Nuova Sandero sembra più bassa e ben piantata al suolo, soprattutto grazie alla carreggiata più ampia e alle ruote a filo. Con l’altezza libera dal suolo rialzata, Sandero Stepway è la globetrotter versatile della gamma Dacia. All’esterno, il design deciso è un chiaro riferimento allo svago e all’avventura. L’immagine e il DNA da crossover di Nuova Sandero Stepway sono accentuati dalla maggiore differenziazione rispetto a Nuova Sandero. All’anteriore, è facilmente riconoscibile grazie al cofano specifico, nervato e più bombato, al logo Stepway cromato sotto la calandra e alle alette bombate sopra ai fendinebbia.

La silhouette di Nuova Logan, completamente ridisegnata, è più fluida e dinamica, leggermente allungata. La linea del tetto spiovente con l’antenna radio situata sul finale e la leggera diminuzione delle superfici vetrate laterali contribuiscono a dinamizzare la linea generale. La firma luminosa a Y, le ruote a filo e il design di miglior qualità di alcuni elementi, come le maniglie delle porte, sono attributi identici a quelli di Nuova Sandero.

I gruppi ottici anteriori e posteriori inaugurano la nuova firma luminosa a Y di Dacia. Proprio dai fari emerge la forte personalità di questa terza generazione. All’anteriore e al posteriore, una linea orizzontale collega i due gruppi ottici proseguendo nelle rispettive linee di luce e contribuendo così a creare un effetto visivo di maggiore ampiezza dei modelli. Una nuova generazione di icone con la promessa mai disattesa di essere sempre più smart, sempre più accessibili e sempre più Dacia. L’appuntamento è per il 29 settembre 2020.

Dacia presenta la nuova Duster TCE 100 ECO-G

La gamma Duster diventa 100% turbo, introducendo l’alimentazione GPL sul motore Turbo benzina. Trasmissione manuale 5 rapporti, con una potenza di 100cv (74 kW) e una coppia di 170 Nm (+10 Nm vs 1.0 TCe 100), il TCe 100 ECO-G introduce miglioramenti significativi a livello di consumi e performance vantando un miglior rendimento energetico e una maggiore reattività, grazie al turbo, rispetto al motore SCe GPL. Questo garantisce un piacere di guida ottimale grazie alla coppia superiore, che si manifesta per un range di giri maggiore e fin dai bassi regimi per riprese più toniche. Il motore a 3 cilindri turbo benzina fa tesoro delle ultime novità tecnologiche sviluppate dall’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi e compie un ulteriore passo avanti grazie all’integrazione del GPL.

Turbocompressore con wastegate a comando elettrico, collettore di scarico parzialmente integrato alla testata, distribuzione a doppia fasatura variabile idraulica in fase di aspirazione e rivestimento specifico in acciaio dei cilindri (Bore Spray Coating), sono solo alcune delle tecnologie introdotte sul TCe 100 e al servizio della qualità ed affidabilità. Tanta tecnologia finalizzata all’efficienza e al risparmio, infatti il TCe 100 ECO-G, consente una riduzione di consumi e delle emissioni di CO2 del 20% circa rispetto al precedente motore SCe.

La capacità dei serbatoi carburante resta invariata, ma a sorprendere è l’aumento della percorrenza chilometrica. La capacità massima di riempimento del serbatoio Gpl rimane di 33,6 litri, ma rispetto al vecchio motore SCe, la percorrenza aumenta di oltre cento chilometri, per arrivare a ben 487. Anche la capienza del serbatoio benzina resta la stessa, ma con gli stessi 50 litri i chilometri in più diventano oltre 170, per un totale di 909 chilometri con un pieno di benzina. La capacità complessiva dei serbatoi benzina e Gpl è dunque di 83,6 litri, che con il pieno di carburante consente di percorrere fino a 1400 chilometri, ben 275 in più rispetto al vecchio SCe 1.6 GPL. L’integrazione del GPL viene effettuata direttamente in fabbrica e per il cliente significa consegna senza ulteriori ritardi, un unico interlocutore per la garanzia e la manutenzione del veicolo in rete con tecnici preparati su questa tecnologia.

Fin dalla sua concezione, il motore a benzina è progettato per funzionare a GPL, con il serbatoio supplementare di GPL in acciaio ad alta resistenza montato sulla ruota di scorta, il che significa che il volume del bagagliaio è lo stesso di tutte le altre versioni, beneficiando allo stesso tempo di una maggiore autonomia grazie alla combinazione dei due serbatoi, benzina più GPL. Una valvola di non ritorno, un limitatore di riempimento all’80%, un limitatore di flusso, un’elettrovalvola e una valvola di sicurezza completano il sistema tecnico. Dal 2010 Dacia offre un servizio a doppia alimentazione a benzina e GPL. Questa tecnologia collaudata è garantita dal marchio Dacia per 3 anni o 100.000 km (1° dei 2 termini scaduti) come tutti gli altri veicoli della gamma.

Il prezzo di partenza di Nuovo Duster TCe 100 ECO-G è di € 14.150 sul livello ESSENTIAL. La motorizzazione TCE 100 ECO-G è disponibile su tutti i livelli escluso Access. Per ogni livello (ESSENTIAL, COMFORT, PRESTIGE, 15th ANNIVERASRY) il prezzo del GPL è di 350 euro in più rispetto al 1.0 TCe 100.

Spring sarà la prima full electric di Dacia

Fedele alla sua fama di “rivoluzionaria del settore automobilistico”, Dacia apre un nuovo capitolo della sua storia presentando Spring, una showcar che prefigura il primo modello 100% elettrico di Dacia. Con la showcar elettrica Dacia Spring, Dacia lancia la rivoluzione elettrica accessibile.

Dacia Spring rientra nella visione del Gruppo Renault di offrire una mobilità sostenibile accessibile a tutti, pur rispettando i valori e la filosofia della Marca Dacia. Prefigura una citycar 4 posti 100% elettrica spaziosa per consentire al maggior numero di persone di avere accesso ad una mobilità facilitata e più virtuosa. Una citycar a 5 porte al passo con i tempi, che associa semplicità, robustezza ed accessibilità. Leggera e compatta, la versione di serie di Dacia Spring, che sarà disponibile nel 2021, punta ad un’autonomia di circa 200 km (WLTP), garanzia di una versatilità che consente un utilizzo urbano e periurbano senza ansia da ricarica.

Carrozzeria in tinta pastello Grigio chiaro arricchita da nuance Orange Fluo opache, componenti di rifinitura (passaruota, barre del tetto, modanature sulla parte bassa delle porte) inseriti nella carrozzeria, maggiore altezza libera dal suolo, ski di protezione integrati ai paraurti anteriori e posteriori: la showcar elettrica Dacia Spring è una citycar elettrica ed elettrizzante, consapevole di sovvertire i codici tradizionali. Il suo look incisivo da SUV e le dimensioni ridotte la rendono il veicolo ideale per l’utilizzo quotidiano in totale relax.

Un lavoro particolare è stato effettuato sulle funzioni di illuminazione del veicolo. All’anteriore, i proiettori Full LED sono ripartiti su due livelli: una linea orizzontale nella parte superiore e 4 elementi grafici integrati nel paraurti. Al posteriore, i 4 fari, a loro volta Full LED, formano una doppia Y. Questi gruppi ottici preannunciano la futura identità luminosa dei modelli Dacia. Con la nuova firma luminosa, il cofano nervato e la calandra piena sottoposta a trattamento specifico, il frontale della showcar elettrica Dacia Spring esprime tutta la sua tonicità e robustezza.

Dotata di motorizzazione 100% elettrica e batteria adatta all’uso quotidiano, Dacia Spring risponde alle esigenze pragmatiche di mobilità urbana e periurbana. Questo veicolo robusto rende accessibile al mercato di privati e aziende tutti i vantaggi dei veicoli elettrici: facilità di guida, silenziosità, assenza di vibrazioni, zero emissioni in fase di utilizzo, etc. È, inoltre, semplice da ricaricare e richiede pochissima manutenzione.

Rappresenta, pertanto, la soluzione ideale per i nuovi servizi di mobilità, come le flotte di veicoli in car sharing. La sua versione di serie sarà, quindi, proposta anche per questo mercato, su cui il Gruppo Renault è ampiamente presente con la più grande flotta di veicoli elettrici in car sharing d’Europa (7.800 unità tra ZOE, Kangoo Z.E. e Twizy).