Dalla Formula 4 alla strada: nuova Abarth F595

Direttamente dalle piste europee si diffonde il rombo della nuova Abarth F595: la nuova serie speciale equipaggiata con il motore della F4 – dedicata ai più giovani appassionati dello Scorpione. Sotto il cofano ci sono i 165 cavalli del performante 1.4 T-jet Euro 6D Final da cui è derivato il propulsore delle monoposto Tatuus impegnate nei campionati italiano e tedesco di Formula 4 – “F.4 Championship Powered by Abarth Certified by FIA”. Nella “F” del nome il tributo alla Formula 4 di cui Abarth è fornitore esclusivo dei motori oltre che title sponsor. Un format di successo nato come palestra per i giovani piloti, talenti del kart e professionisti di domani, ispirato alla leggendaria “Formula Italia” creata nel 1971 con la stessa filosofia: permettere ai giovani piloti di accedere, con un budget contenuto, al mondo delle monoposto a ruote scoperte.

Prestazioni di assoluto rilievo e affidabilità sono le caratteristiche principali del 1.4 T-jet Euro 6D Final da 165 CV equipaggiato con il turbocompressore maggiorato Garrett con rapporto di compressione geometrico a 9:1. Questa architettura ottimizza, a parità di pressione, la temperatura in camera di combustione e permette di avere la coppia massima di 230 Nm già disponibile a 2.250 Giri/min., mentre la potenza viene erogata nella parte alta del contagiri. Questo porta benefici in termini di velocità massima – 218 km/h – e soprattutto migliora la ripresa: in quinta marcia la nuova Abarth F595 passa da 80 a 120 km/h in 7,8″ secondi. Il propulsore è abbinato al cambio manuale ma, a richiesta, può essere accoppiato al cambio automatico a cinque velocità con paddle al volante. Da qui un’accelerazione 0-100 km/h in 7,3 secondi con il cambio manuale e 7,4 secondi con il cambio automatico sequenziale.

La grintosa Abarth F595 propone l’iconico scarico Record Monza che si evolve in una nuova configurazione con i quattro terminali – due per lato – sovrapposti verticalmente.nIl ruggito è sempre inconfondibile, quello che ha accompagnato generazioni di Abarthisti ed è sempre stato sinonimo di potenza e di performance. La valvola di scarico attiva è controllata tramite il tasto “scorpion” posizionato sulla plancia. Questo consente al pilota di scegliere, semplicemente con un dito, tra un sound da “gentleman driver” e un rombo più cupo e grintoso, tradizionalmente Abarth. Il risultato è pura musica, un suono potente e aggressivo, grazie alla perfetta combinazione tra tecnologia e design.

La nuova Abarth F595 si presenta impreziosita da nuovi dettagli Blu Rally, quali le calotte degli specchietti retrovisori e il DAM anteriore e posteriore. Il look sportivo è ulteriormente esaltato dai cerchi in lega da 17″ Sport nero opaco, dal badge identificativo “F595” sul posteriore e dai fari fendinebbia di serie. La stessa grinta si ritrova all’interno: il volante in pelle e i sedili sportivi Abarth accuratamente rifiniti – a richiesta i Sabelt in pura chiave racing – impreziosiscono un ambiente decisamente sportivo completato da alcuni dettagli in nero come la nuova cornice dell’infotainment e la nuova plancia in nero opaco. I nuovi dettagli blu rally saranno disponibili in abbinamento ai seguenti colori: Bianco Gara, Grigio Campovolo, Grigio Pista, Nero Scorpione, Grigio Record e Grigio Asfalto.

Sulla nuova F595 sono di serie tutte le dotazioni tecniche necessarie a garantire il divertimento e il piacere di guida tipico delle vetture dello Scorpione. Le sospensioni posteriori sono Koni, con tecnologia FSD (Frequency Selective Damping), che migliorano la performance garantendo una perfetta tenuta di strada e migliorando allo stesso tempo la maneggevolezza e la stabilità, il tutto in totale sicurezza. Con il selettore “Scorpion mode” sulla plancia s’interviene sull’erogazione della coppia massima, sulla taratura del servosterzo e sulla risposta del motore al pedale dell’acceleratore rendendoli più reattivi. L’impianto frenante è specifico Abarth e offre ottima risposta e grande sicurezza, si compone di dischi anteriori ventilati da 284 mm e posteriori da 240 mm. Infine, rivolgendosi ai più giovani amanti della tecnologia, non poteva mancare il meglio della connettività: la F595 è dotata di sistema Uconnect 7″ HD con radio DAB e, di serie, la predisposizione Apple CarPlay e compatibilità Android Auto.



 

Nuova Abarth 695 Esseesse: massimi livelli per la nuova “Collectors’ Edition”

Il marchio dello Scorpione torna a far battere il cuore degli Abarthisti con una nuova “Collectors’ Edition”: l’Abarth 695 Esseesse, il cui nome affonda le proprie radici nella storia del marchio e rinvia direttamente ai suoi albori, quando i kit di trasformazione degli anni Sessanta fecero la fortuna di Carlo Abarth, consacrandolo come l’inventore dell’elaborazione per le vetture di mass production. Prodotta in tiratura limitata in soli 1390 esemplari, suddivisi in 695 unità “Scorpion Black” e altrettante 695 nel colore “Grigio Campovolo”, l’Abarth 695 Esseesse è la nuova edizione da collezione dedicata a chi desidera al contempo esclusività, performance ai massimi livelli e anima racing.

Nel crearla il team di ingegneri e designer Abarth si è ispirato al modello del 1964, ovvero a quel “cinquino” elaborato 695 Esseesse con una cilindrata aumentata a 690 cm³ e 38 CV che raggiungeva i 140 km/h, pensato per un uso quotidiano, sfruttabile come una city car sportiva, ma rivolto a chi era alla ricerca della massima performance sulle strade di tutti i giorni e prodotto in sole mille unità. Inoltre, sulla “piccola cattiva” dello Scorpione risaltavano le sigle distintive con il monogramma “SS “in lettere maiuscole sul cofano e per esteso in minuscolo, “esseesse”, sul cruscotto. E fu subito un successo per gli amanti della sportività italiana.

Nel disegnare la nuova Abarth 695 Esseesse l’obiettivo era migliorare ulteriormente le prestazioni in termini di accelerazione e handling. La ricerca si è dunque spinta verso la riduzione dei pesi, il differente bilanciamento e la cura aerodinamica. Il nuovo cofano in alluminio con doppia gobba, oltre a caratterizzare la nuova 695 Esseesse dal punto di vista estetico, riduce il peso del 25% rispetto ad un cofano normale, e unito all’adozione dello scarico Akrapovic e ad altri interventi mirati, ha ridotto il peso complessivo della macchina di 10 kg rispetto ad una Abarth 595 Competizione. A questo elemento distintivo si unisce nel posteriore lo Spoiler ad Assetto Variabile. Tutti elementi che, oltre a caratterizzarne lo stile, hanno migliorato le prestazioni, ad esempio: nel quarto di miglio (400 mt) la 695 Esseesse riesce a bruciare il traguardo impiegando un decimo di secondo in meno rispetto alla versione Competizione.

Disponibile nella sola versione hatchback, la nuova Abarth 695 Esseesse colpisce subito per il nuovo cofano in alluminio e per lo spoiler posteriore che richiama il mondo delle corse e la leggendaria storia racing dello Scorpione. Lo Spoiler ad Assetto Variabile, regolabile da 0 a 60° permette – in posizione di massima inclinazione (60°) e a una velocità di 200 km/h – di aumentare il carico aerodinamico fino a 42 kg, portando a un miglioramento della stabilità in curva e una maggior reattività nei tratti misti. E questo, in abbinamento al cofano in alluminio, si traduce in minor peso, migliori prestazioni in curva e miglioramento della performance in accelerazione. In sintesi, la nuova Abarth 695 Essesse “Collector’s Edition” è la più veloce della gamma. La caratterizzazione estetica degli esterni prosegue con una serie di elementi ispirati al passato e al presente che rendono la 695 Esseesse decisamente esclusiva, come i dettagli bianchi dei Dam anteriore e posteriore, delle calotte specchi e degli sticker laterali. Bianchi anche i cerchi da 17 pollici con coprimozzo rosso, pinze Brembo rosse, logo 695 sulla fiancata e badge 695 Esseesse sul posteriore. Da notare i due terminali di scarico Akrapovic in titanio, capaci di regalare pure emozioni sonore sia in strada sia in pista, per un divertimento e un piacere di guida unici.

Un piccolo gioiello di materiali e cura artigianale. Anche negli interni la nuova Abarth 695 Esseesse mostra il suo lato esclusivo: i sedili hanno la scritta “one of 695” sul poggiatesta. Si tratta di una grande novità, in quanto per la prima volta sulla nuova 695 Esseesse Collectors’ Edition i sedili sono numerati. Ad ognuno dei due body color della vettura infatti, corrisponde un sedile Sabelt con la cucitura nella stessa nuance della carrozzeria. Da notare la cintura di sicurezza di colore rosso e il guscio posteriore di colore bianco. La personalizzazione prosegue anche sulla fascia plancia in Alcantara, dove spicca, in basso a destra, una laseratura con la scritta 695 Esseesse. E per enfatizzare l’anima racing non potevano mancare gli elementi in carbonio quali il pomello cambio, la pedaliera e gli inserti sul volante.

La nuova 695 Esseesse è equipaggiata con il potente motore 1.4 T-jet che eroga 180 CV di potenza e una coppia di 250 Nm a 3.000 rpm e consente una velocità massima di 225 km/h (con alettone regolato a 0°) e accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 6,7 secondi, e brucia i 400 metri con partenza da fermo in 15,1 secondi, per una perfetta sintesi tra performance motoristica e aerodinamicità. Stesso profumo di sportività anche per gli ammortizzatori Koni FSD su entrambi gli assi e per il potente impianto frenante che adotta all’anteriore pinze Brembo rosse in alluminio a 4 pistoncini e dischi autoventilati di 305 mm e di 240 mm al posteriore. Il cambio è manuale, ma su richiesta, è disponibile il cambio sequenziale robotizzato Abarth con palette al volante. Infine, sul fronte della tecnologia e connettività, l’Abarth 695 Esseesse è dotata del sistema di infotainment Uconnect con navigatore, schermo touch screen da 7” con predisposizione Apple CarPlay e compatibilità Android Auto e radio digitale DAB.

Per celebrare la nuova 695 Esseesse Collectors Edition è stato realizzato il secondo atto della campagna di comunicazione, firmata dall’agenzia creativa Independent Ideas, nella quale si conclude il percorso iniziato da Abarth 595 Turismo e 595 Competizione, proponendo uno scenario surreale, fatto di personaggi e location fuori dal comune. La nuova Abarth 695 Esseesse rappresenta così la chiave d’accesso a un mondo “super” esclusivo, caratterizzato da uno stile distintivo ancora più performante, dedicato a chi cerca emozioni straordinarie ogni giorno.




L’Abarth 1000 SP degli anni Sessanta ispira una one-off evocativa

Nella seconda metà degli anni Cinquanta, Alfa Romeo e Abarth collaborarono per realizzare una vettura sportiva di cilindrata contenuta. Il progetto, affidato a Mario Colucci, ingegnere milanese e dipendente Alfa Romeo, si concretizzò nel 1958 con la produzione di un’ Alfa Romeo di derivazione Abarth 1000, una coupè compatta – spinta da un motore realizzato a partire dal quattro cilindri della Giulietta Sprint Veloce, ma ridotto nella cilindrata – e caratterizzata dal telaio a traliccio di tubi. La vettura, “vestita” da una carrozzeria realizzata da Bertone su disegno di Franco Scaglione, resta un esemplare unico.

Al termine di questa collaborazione, Colucci venne assunto come Direttore Tecnico da Carlo Abarth e, nel 1966, gli venne affidato l’ambizioso progetto della Abarth 1000 SP: il nome della vettura indica la cilindrata del motore – derivato da quello della Fiat 600 – e la categoria Sport Prototipo, la tipologia di vetture a ruote coperte realizzate solo per partecipare alle competizioni e costruite in piccola serie. Concepita per eccellere sia nelle brevi corse di salita sia nelle gare di durata, la 1000 SP è caratterizzata da linee semplici, basse e filanti. Leggera e potente, conquistò un’importante serie di vittorie internazionali – prima fra tutte quella ottenuta nella sua classe alla 500 km del Nürburgring, nel settembre 1966 – che contribuirono a consolidare il prestigio sportivo del marchio Abarth. L’ingegner Colucci portava così a compimento la sua concezione di vettura da competizione a telaio tubolare, iniziata qualche anno prima con l’Alfa Romeo Abarth 1000.

Considerata a giusto titolo una pietra miliare nella storia agonistica dell’Abarth, per stile, prestazioni e vittorie conquistate, la 1000 SP continua a ispirare i designer del Centro Stile Fiat e Abarth che immaginano una reinterpretazione contemporanea dell’iconica Sport Prototipo degli anni Sessanta: un’auto sportiva di taglia media, dalla silhouette accattivante e dalle linee essenziali. Quest’idea di vettura, leggera e dall’eccellente rapporto peso/potenza, diventa la base di un progetto realizzato nel 2021, in piena coerenza con l’antesignana: punti e linee del design della vettura originale vengono rispettati per garantire la continuità tra la sportiva degli anni Sessanta e la concept car del nuovo millennio.

Nell’Abarth 1000 SP vengono rispettati tre principi di design fondamentali già nella vettura degli anni Sessanta. Innanzitutto la leggerezza, nelle forme, nei volumi e ovviamente anche nel peso. Il secondo principio è quello dell’aerodinamica: le moderne tecnologie di progettazione hanno permesso di coniugare le iconiche linee della 1000 SP con un coefficiente aerodinamico all’altezza di una sportiva dei tempi moderni. Infine l’ergonomia, finalizzata a migliorare l’esperienza d’uso, assicurando l’ottimizzazione del controllo del mezzo e un’agile guidabilità.

Nell’Abarth 1000 SP riecheggiano linee ed elementi estetici che caratterizzavano la sua progenitrice. Il corpo vettura sinuoso, con le superfici morbide dei parafanghi che evidenziano la posizione delle ruote, riprende lo schema della spider a motore centrale. La vetratura del cockpit è caratterizzata da deflettori laterali sagomati, con il profilo ribassato verso il roll-bar, quest’ultimo rigorosamente “a vista” per sottolineare ulteriormente che siamo davanti a una spider “senza compromessi”.

Le geometrie del posteriore della Abarth 1000 SP sottolineano un’armonia perfetta tra i gruppi ottici e gli scarichi. La livrea è rigorosamente rossa e su tutto il corpo vettura compaiono le caratteristiche prese d’aria, dal cofano anteriore fino agli slot di raffreddamento su quello posteriore. Anche la fanaleria rispetta lo schema minimalista della 1000 SP storica, con proiettori puntiformi sul muso e una sola coppia di fanali rotondi a sottolineare la notevole larghezza dell’auto dalla vista posteriore. L’ Abarth 1000 SP mantiene quindi un’identità del tutto simile all’antesignana. Merito dell’attento lavoro di attualizzazione della Abarth 1000 SP storica che non ha lasciato spazio a compromessi.

Sotto la “pelle”, invece, il telaio tubolare della storica Sport Prototipo lascia il posto a un telaio ibrido, con la cellula centrale in fibra di carbonio e l’avantreno in alluminio. L’ Abarth 1000 SP dispone di un potente motore centrale 4 cilindri sovralimentato in alluminio, da 1742 cc, capace di erogare fino a 240 CV di potenza. La raffinata meccanica della concept vanta sospensioni a triangoli sovrapposti all’anteriore, mentre al posteriore sono presenti sospensioni con schema Macpherson evoluto.

A 55 anni esatti dal debutto della sua progenitrice, l’Abarth 1000 SP, attualmente prodotta in un unico esemplare, è pronta a mettersi di nuovo in mostra e, in autunno, prenderà parte a importanti manifestazioni dedicate alle auto storiche.

L’Abarth 595 vince per la sesta volta consecutiva il concorso “Best Cars” della rivista “Auto Motor und Sport”

Per la sesta volta consecutiva è stato assegnato alla gamma di modelli Abarth 595/695 il titolo di “Best Car” nella categoria Mini Cars/Import. Con il 25,6% dei voti, l’Abarth 595/695 ha vinto davanti ad altri dodici concorrenti. Nella classifica generale della categoria, che includeva anche marchi tedeschi, il modello ha conquistato il secondo posto.

Per la 45esima volta, il concorso “Best Cars” ha chiesto ai lettori di “Auto, Motor und Sport” di indicare le proprie auto preferite tra quelle in commercio sul mercato tedesco. Più di 101.000 lettori hanno espresso il proprio voto, scegliendo tra 387 modelli attualmente sul mercato suddivisi in undici categorie, che includevano ciascuna una classifica dedicata alle auto di importazione.

Dal 1949 Abarth è sinonimo di veicoli ad alte prestazioni che offrono il piacere della guida a una vasta gamma di clienti. Lo spirito della Abarth 595 e della Abarth 695 ha conquistato il cuore di migliaia di appassionati di auto in tutto il mondo. La vittoria del concorso “Best Cars 2021” è un ulteriore conferma del successo internazionale di queste auto piccole e sportive e della passione per il marchio dello Scorpione nel mercato tedesco.

Oggi la gamma Abarth, appena rinnovata, si compone di quattro versioni – 595, Turismo, Competizione ed Esseesse – che propongono nuovi colori, materiali pregiati, nuovi dettagli di stile, tecnologia avanzata e grande personalizzazione, a sottolineare le due anime del marchio Abarth: performance e stile. Tutte le versioni sono accomunati da caratteristiche peculiari che ne sottolineano l’indole sportiva e contribuiscono al miglioramento delle prestazioni. Inoltre, sono equipaggiate dallo stesso propulsore, il potente 1.4 T-jet con diversi livelli di potenza, da 145 a 180 CV, tutti Euro 6D Final, lo stesso da cui sono derivati i motori che equipaggiano le Formula 4 dei Campionati italiano e tedesco.

In dettaglio, la gamma va dalla versione Abarth 595 (145 CV), l’ingresso nel mondo Abarth, alla Abarth 595 Turismo (165 CV), caratterizzata da un allestimento esclusivo con nuovi sedili in pelle disponibili anche nel nuovo colore Helmet Brown; si prosegue con la Abarth 595 Competizione (180 CV), dalla configurazione spiccatamente sportiva esaltata dai i nuovi cerchi in lega da 17” e dal nuovo Blu Rally, un colore opaco ispirato alla Fiat 131 Abarth Rally degli anni Settanta, per arrivare alla Abarth 595 Esseesse (180 CV), il modello senza compromessi. Tutte le varianti dell’auto sono disponibili in versione berlina e cabriolet con capote elettrica.

Nuova gamma Abarth 595: performance e stile nel segno dello Scorpione

Le quattro versioni della rinnovata gamma – 595, Turismo, Competizione ed Esseesse – si animano con nuovi colori, materiali pregiati, nuovi dettagli di stile, tecnologia avanzata e grande personalizzazione, a sottolineare le sfumature del carattere Abarth. Disponibili nelle versioni berlina e cabrio, i modelli della gamma Abarth 595 sono accomunati da caratteristiche peculiari che ne sottolineano l’indole sportiva e contribuiscono al miglioramento delle prestazioni. I quattro allestimenti si presentano con livelli di potenza da 145 a 180 CV, tutti Euro 6D Final, che possono soddisfare qualsiasi esigenza dei nostri clienti.

Distintiva ma accessibile, la versione 595 è l’ingresso al mondo Abarth e offre di serie tutte le dotazioni necessarie a garantire il divertimento e il piacere di guida tipico delle vetture dello Scorpione, in primis il selettore “Sport mode”, che nella nuova gamma è ribattezzato “Scorpion mode”. Schiacciando il tasto sulla plancia s’interviene sull’erogazione della coppia massima, sulla taratura del servosterzo e sulla risposta del motore al pedale dell’acceleratore rendendoli più appuntiti. Sul fronte della tecnologia sulla versione 595 è standard la radio 7” touch screen e per la gioia degli appassionati Abarth è presente una nuova schermata di avvio e spegnimento, a richiesta è disponibile la predisposizione Apple CarPlay e compatibilità Android Auto.

Accelerare velocemente e frenare efficacemente è prerogativa della guida sportiva e del divertimento, per questo la 595 è dotata del performante impianto frenante specifico Abarth che offre la massima sicurezza grazie ai dischi anteriori ventilati da 284 mm e a quelli posteriori da 240 mm.

Le 595 Turismo e Competizione sono state anch’esse rinnovate, dal punto di vista tecnico e di stile, nel segno della personalizzazione, per regalare ai clienti due modi diversi di entrare e vivere il mondo Abarth. Se la 595 Turismo è legata ai valori di stile e comfort tipici delle granturismo italiane, è quindi dedicata a coloro che amano distinguersi per il proprio stile, che amano la città ma vogliono viverla con grinta. La Competizione, invece, si rivolge agli amanti delle prestazioni e della sportività senza compromessi, a coloro che desiderano divertirsi in strada come in pista e che non rinunciano mai a trasformare un viaggio in un’esperienza straordinaria. La 595 Turismo presenta interni rinnovati, a cominciare dagli esclusivi sedili in pelle che si rinnovano nelle finiture, offrendo la possibilità di scegliere tra diverse nuance di colori, tra cui il nuovo Helmet Brown.

Rimanendo in tema di colori la grande novità della 595 Competizione riguarda invece un nuovo Blu Rally, un colore opaco ispirato alla Fiat 131 Abarth Rally degli anni Settanta, mentre i nuovi cerchi in lega da 17” strizzano l’occhio a quelli della Lancia Delta Rally Integrale degli anni Novanta. A rendere la livrea ancora più sportiva il body kit in tinta carrozzeria specifico di questa versione e disponibile in abbinamento al nuovo colore Blu Rally o al Nero Scorpione. All’interno, oltre al selettore “Scorpion mode” dal nuovo design, troviamo una nuova offerta di contenuti con cui caratterizzare la vettura, tra cui la plancia in Alcantara, i nuovi sedili in pelle e il pomello del cambio in carbonio.

Per la versione top di gamma, la 595 Esseesse, il team di designer e ingegneri Abarth ha disegnato e sviluppato nuovi terminali in titanio per l’impianto di scarico Akrapovic, in grado di regalare pure emozioni sonore sia in strada sia in pista, divertimento e piacere di guida, insomma un concentrato di emozioni per il pilota. Tutti i modelli sono dotati di serie di fari poliellittici e luci diurne a LED. A richiesta, invece, i fari allo Xenon. Il volante è a fondo piatto, con mirino, ed è stato studiato per essere più efficace nella guida sportiva. Il quadro strumenti garantisce un’eccellente leggibilità. Inoltre, l’illuminazione del manometro è bianca, per renderne più agevole e immediata la lettura.

La nuova gamma Abarth 595 è equipaggiata con il propulsore 1.4 T-jet, lo stesso da cui sono derivati i motori che equipaggiano le Formula 4 dei Campionati italiano e tedesco. Il propulsore è disponibile in tre livelli di potenza: Abarth 595 dispone di 145 CV, che salgono a 165 sulla versione Turismo, mentre 595 Competizione e 595 Esseesse, con i loro 180 CV, sono le vetture ideali per chi cerca l’adrenalina del mondo racing, sia in termini di performance sia per i contenuti tecnici. La Competizione e la Esseesse, infatti, sono equipaggiate con la turbina Garrett GT1446; il differenziale autobloccante meccanico, che migliora la trazione in condizioni di aderenza difficile e fondi non uniformi; gli ammortizzatori Koni FSD su entrambi gli assi e i freni Brembo con pinze fisse in alluminio. Tutte le varianti del propulsore 1.4 T-jet sono abbinate al cambio meccanico ma, su richiesta, possono essere accoppiate al cambio sequenziale robotizzato Abarth con palette al volante.

La nuova gamma 595 è equipaggiata di serie con il sistema Uconnect con radio da 7”, una piattaforma veloce e dotata di schermo ad alta definizione e radio digitale DAB con la possibilità di avere anche la predisposizione Apple CarPlay e compatibilità Android Auto e il navigatore satellitare. E con il MY21 sono nuove anche le schermate di avvio e spegnimento del sistema di infotainment.

Infine, è disponibile il raffinato e potente impianto BeatsAudio che saprà conquistare anche il più esigente e raffinato appassionato di musica. Sviluppato in collaborazione con Beats by Dr. Dre, l’impianto BeatsAudio ha una potenza totale di 480 Watt e dispone di un amplificatore digitale a 8 canali che integra un avanzato algoritmo di equalizzazione in grado di ricreare l’intero spettro sonoro che un artista sperimenta durante le registrazioni in studio. Il sistema Beats Audio si compone di due tweeter a cupola posizionati nei montanti anteriori; due midwoofer da 165 mm nelle portiere anteriori; due fullrange da 165 mm nei fianchetti posteriori; e un subwoofer da 200 mm posizionato al centro nel bagagliaio nel vano ruota di scorta.





Abarth, un anno di successi

Un 2020 ricco di soddisfazioni per il marchio Abarth che ha registrato importanti trionfi sportivi nei rally e in pista, e successi commerciali con le sue serie speciali più recenti.

Luca Napolitano, Head of EMEA Fiat, Lancia & Abarth Brands: «Siamo orgogliosi di festeggiare la vittoria per il terzo anno consecutivo della coppa FIA R-GT con l’Abarth 124 rally guidata dall’italiano Andrea Mabellini, in pratica il mondiale delle Gran Turismo. Il pilota italiano ha anche conquistato l’Abarth Rally Cup 2020. Dopo tre campionati consecutivi vinti, la 124 rally resta la vettura da battere nella categoria R-GT, con oltre 100 vittorie. Voglio inoltre fare i complimenti a Gabriele Minì, giovane talento nazionale e promessa del motorsport internazionale, che ha vinto, primo italiano, il campionato F4 del Belpaese e a Jonny Edgar vincitore del campionato F4 tedesco”.

La promozione di giovani talenti – basti pensare che nei primi 10 classificati del campionato F4 ben sette sono esordienti, incluso Minì – e il Motorsport fanno parte della storia di Abarth, il racing in particolare è sempre stato il migliore, e il più severo banco di prova, per testare motori e soluzioni tecnologiche in condizioni limite, per incrementare performance e affidabilità sia nelle gare che, grazie al transfer tecnologico, nei modelli di produzione.

Nonostante il periodo complicato Abarth si distingue anche per risultati molto interessanti nella parte commerciale. Il lancio delle due serie speciali limitate a 2000 unità, la 595 Scorpioneoro e la 595 Monster Energy Yamaha, è stato un successo, e i risultati si sono visti con una quota di mercato che aumenta quasi del 50% rispetto allo scorso anno, e oltre l’80% delle vendite fuori dall’Italia.

Proprio partendo da questi successi, dunque, il brand dello Scorpione è oggi pronto ad accettare le nuove sfide sia del motosport che del mercato internazionale continuando nel 2021 il rinnovamento della sua gamma: nuovi colori, nuove finiture e nuovi dettagli per enfatizzare le due anime del brand, ovvero stile e performance. La nuova gamma verrà presentata a breve, e sarà in tutte le concessionarie a partire da febbraio. Inoltre, Abarth consoliderà il suo impegno nel racing partecipando ai campionati di Formula 4, con l’obiettivo di esportare questo format vincente nei campionati esteri più interessanti dal punto di vista sportivo e competitivo. E anche nei rally proseguirà la collaborazione con i team privati all’interno del progetto Abarth customer sport, con il supporto tecnico e tecnologico sui campi di gara.

Il transfer tecnologico dal mondo del racing alla produzione di serie è ben visibile nelle due serie speciali Abarth 595 Scorpioneoro e Abarth 595 Monster Energy Yamaha lanciate a settembre, entrambe equipaggiate con la motorizzazione Abarth T-Jet da 1,4 litri da cui deriva quella delle monoposto di Formula 4. Le due novità esprimono al meglio la doppia anima del brand: stile e performance, oltre ad altri due importanti valori del brand, rispettivamente, l’Heritage e il Fun.

L’adrenalinica Abarth 595 Monster Energy Yamaha è la perfetta sintesi dei valori condivisi dal marchio dello Scorpione con il brand Yamaha, ovvero performance, racing, tecnologia e divertimento. Prodotta in tiratura limitata a 2.000 unità, il nuovo modello si ispira nella livrea e negli interni alla YZR-M1 Monster Energy Yamaha MotoGP 2020 con in più l’“artiglio Monster” sul cofano che è un omaggio alla nuova collaborazione con il famoso energy drink. Il rapporto con Yamaha dura dal 2015 e con il lancio di questa nuova serie speciale si rafforza il legame che ha superato i confini dello sport e dei circuiti “scendendo in strada” con tante serie speciali adrenaliniche: l’Abarth 595 Yamaha Factory Racing Edition (2015), l’Abarth 695 biposto Yamaha Factory Racing Edition (2015) e la Limited Edition Abarth 695 XSR Yamaha (2017).

La seconda serie speciale, l’esclusiva Abarth 595 Scorpioneoro, è una limited edition realizzata in soli 2.000 esemplari che rende omaggio e si ispira alla esclusiva A112 Abarth “Gold Ring”, più conosciuta tra gli appassionati come A112 Abarth “Targa Oro”. Un’auto davvero esclusiva, prodotta nel 1979 in soli 150 esemplari, entrambe sono caratterizzate dalla livrea nera, dai dettagli dorati, da interni raffinati e dalla ricca dotazione di serie, coerentemente con la tradizione delle “granturismo italiane”.

Tra i maggiori trionfi della scorsa stagione risalta la terza vittoria consecutiva dello Scorpione nella FIA R-GT Cup, conquistata dal giovane italiano Andrea Mabellini, in coppia con Virginia Lenzi sulla vettura del team Bernini Rally. Nel 2018 era stato il francese Raphaël Astier a conquistare questo prestigioso titolo, nel 2019 l’italiano Enrico Brazzoli. Inoltre, Mabellini ha conquistato l’Abarth Rally Cup 2020, il campionato monomarca destinato ai piloti in lizza per l’Europeo a bordo delle Abarth 124 rally.

Adrenalina pura anche nei Campionati F4 “powered by Abarth” in Germania e Italia, i cui calendari si sono inseguiti e alternati, dove le monoposto spinte dal motore Abarth hanno visto complessivamente ben 18 diversi vincitori e 23 piloti alternarsi sul podio. Ma a fine campionato un solo vincitore per ciascuno. In Italia, per la prima volta in 7 edizioni vince un italiano, Gabriele Minì, 15 anni, che, con un score di 4 vittorie, 15 piazzamenti a punti, ha conquistato la vittoria della serie con un weekend di anticipo. Emozioni altrettanto forti nel campionato tedesco F4 vinto dall’inglese Jonny Edgar, 16 anni, che nel corso della stagione ha fatto registrare 6 vittorie e 13 piazzamenti, conquistando il titolo all’ultima gara dopo una lotta serrata con l’americano Jak Crawford e il finlandese Elias Seppänen, gli altri due contendenti. Il Fil rouge che lega i due campionati è la motorizzazione Abarth T-Jet da 1,4 litri e 160 CV che si è dimostrato prestazionale e affidabile.

Nata nel 2014 da un’idea del presidente della FIA, Jean Todt, la Formula 4 ha scelto Abarth come partner tecnico per la fornitura dei motori. Il motore Abarth Turbo da 1,4 litri e 160 Cv, potente e affidabile, che equipaggia le monoposto Tatuus consente, grazie all’ottimo rapporto peso/potenza, prestazioni elevate (velocità max 240 km orari; accelerazione 0-100km/h in circa 5”) e, grazie alla sua rinomata affidabilità, di tenere sotto controllo il costo di una stagione per team e piloti. Risponde dunque alla richiesta della FIA di essere formativa per i piloti delle categorie Formula di domani, sostenibile, grazie ad un ridotto costo per stagione, proprio come nei valori della FIA e nei valori di Abarth che vuole appunto far crescere i giovani talenti. Dal 2014 a oggi, oltre 350 piloti sono scesi in pista e hanno potuto dimostrare il loro valore e, in alcuni casi, raggiungere i vertici della specialità, come il canadese Lance Stroll, primo campione dell’Italian F4 Championship powered by Abarth nel 2014, oggi in Formula 1. Anche il tedesco Mick Schumacher, figlio dell’ex-ferrarista Michael, ha corso in F4 nel 2016 e quest’anno ha vinto il Campionato Mondiale di Formula 2.

La grande famiglia degli Abarthisti non smette di dimostrare il consueto calore anche nell’anno in cui l’appuntamento con l’Abarth Day si è tenuto per la prima volta in vesti virtuali: grazie alla sua Community, infatti, Abarth ha ottenuto un Guinness World Records. Il popolo di Abarth si è radunato sul web dando vita a uno spettacolare evento online diventato il più grande raduno digitale al mondo, grazie alla partecipazione di tutti i suoi appassionati che hanno caricato 868 foto della propria Abarth sulla pagina Facebook dedicata, in un’ora di tempo: questo il primato dell’Abarth Digital Day.

Abarth ottiene un Guinness World Record

La grande famiglia degli Abarthisti non smette di dimostrare il consueto calore anche nell’anno in cui l’appuntamento con l’Abarth Day si è tenuto per la prima volta in vesti virtuali: grazie alla sua Community, infatti, Abarth ha ottenuto un Guinness World Records. Il popolo di Abarth si è radunato sul web dando vita a uno spettacolare evento online diventato il più grande raduno digitale al mondo: questo il primato dell’Abarth Digital Day. Per ottenere la prestigiosa certificazione è occorso il contributo di tutti gli appassionati che, nell’arco di un’ora, hanno postato una foto della propria auto sulla pagina Facebook dedicata, per un totale di 868 foto, ognuna capace di esprimere lo stile distintivo le più personali interpretazioni dei concetti di upgrade, performance e personalizzazione.

L’Abarth Digital Day ha visto la partecipazione di Ylenia Baccaro, del programma radiofonico “Tutto esaurito” di Radio 105 nelle vesti di presentatrice della diretta streaming, del dj Fabio Liuzzi sempre da Radio 105, e del digital creator Ema Motorsport, che si collegato all’evento e si è esibito in una delle sue performance direttamente dalle Officine Abarth, svelando agli spettatori pezzi rari della collezione Abarth.

Non sono dunque mancate performance e divertimento, in puro stile Abarth: il modo migliore per far sentire il Marchio vicino al suo pubblico. La Community Abarth nel mondo, intanto, continua a espandersi: attualmente sono 87 i club ufficiali, che vantano oltre 5.000 membri – e tanti altri appartengono alla community “The Scorpionship” – attiva da quattro anni nell’area EMEA e con oltre 139.000 iscritti, alla quale è possibile aderire gratuitamente attraverso il sito scorpionship.abarth.com.

Test Drive Abarth 595 Cabrio Garage Italia

Guidare un’Abarth 595 può essere una grande emozione, ma guidarne una personalizzata in soli 10 pezzi, è un evento più unico che raro. Garage Italia personalizza per l’agenzia Canossa Events 10 Abarth 595 Cabrio su allestimento Turismo, facendole diventare delle vere e proprie icone di stile. Dieci diverse personalizzazioni con gli esterni ispirati alle storiche livree racing impreziositi da dettagli tricolore e dall’iconica tabella porta numero sulle fiancate. Interni personalizzati in Alcantara con loghi ricamati sul poggiatesta e cuciture a contrasto in tono con la carrozzeria. Sotto il cofano il conosciutissimo 1.4 16V T-jet 165 CV e su questa versione, il cambio sequenziale robotizzato a 5 marce.

La 595 Cabrio Turismo è conosciuta per essere la versione più “comoda” tra tutte le 595 disponibili a listino. Manca il famoso scarico Monza a 4 terminali, per far spazio ad un più semplice sistema a due terminali, ma il tasto Sport non manca e quando viene premuto, il sound delle marmitte diventa leggermente più rauco, il volante diventa più duro e sotto le ruote, 165 CV e una coppia massima di 230 Nm. Turbina Garrett e accelerazione 0-100 in circa 7 secondi, velocità massima 218 Km/h. Con questi numeri è impossibile non divertirsi!

Il colore arancio è dir poco spettacolare (ovviamente non disponibile in Abarth) mentre sono di pregio le finiture interne e la precisione dei montaggi delle personalizzazioni. Il volante totalmente in Alcantara, ha un grip ed un piacere al tatto notevole. I sedili sono quelli sportivi Abarth ma non estremi della Sabelt, quindi ottimizzati per il comfort e con una giusta tenuta laterale. Rimangono tuttavia, sempre comunque alti, quindi la posizione non è sportiva al 100%, complice anche un volante non regolabile in lunghezza. Ma sono di Alcantara e questa è un’ottima soluzione perché con una cabrio a disposizione, si guiderà sempre a cappotta aperta, e la si lascerà aperta anche quando ci si ferma per un caffè. L’alcantara non si surriscalda come la pelle e quindi si eviterà di scottarsi appena seduti. Dello stesso materiale sono anche il cupolino che protregge la strumentazione, l’interno delle portiere e la base dei tasti del cambio automatico. Comodi i pulsanti per regolare la cappotta, che all’occorrenza, scivola via senza tenere premuto il pulsate e si chiude senza nessuna maniglia manuale. Volendo si può aprirla anche dall’esterno premendo il tasto di apertura porte per pochi secondi.

Il motore regala un sound accattivante (immaginate cosa può essere lo scarico Monza…) già da ferma. Niente è silenzioso alla guida, ma soltanto tanta musica che si alza dopo i 3000 giri ed un calore costante dal motore che sembra sempre estate! Il cambio automatico personalmente non lo ritengo adatto a questo motore e alla voglia di sportività che si ha dentro. Sicuramente l’unica soluzione per avere il giusto brio, è escludere ovviamente l’automatismo (che tende a cambiare sempre in basso, anche quando si schiaccia a fondo) e usare le palette al volante (per me un pò troppo piccole) per avere delle sane emozioni. Il problema è che i cambi non sono velocissimi (prima e seconda sono lentissime…) e pur scattando al semaforo per dimostrare quale bolide si sta guidando, si rimane quasi male dei vuoti di potenza. Inoltre non è silenzioso da fermo nel passaggio tra folle e drive e folle retro. L’ottimo cambio manuale a 5 marce che ho già provato in altre occasioni, è tutta un’altra cosa. Lo consiglio vivamente.

Unica nel suo genere, questa 595 Cabrio ha una tenuta di strada accattivante con un giusto compromesso tra sportività e comodità. L’assetto è rigido ma non come la versione Competizione e sul posteriore ci sono gli ammortizzatori Koni FSD che regolano la propria azione in funzione della frequenza di compressione e al manto stradale. Tutto a vantaggio nell’appoggio in curva e nel beccheggio. Difficile metterla in crisi se non a pieno gas in curva. In quel caso il differenziale elettronico TTC fa il suo dovere. La turbina Garrett a fasatura fissa strattona leggermente ma non è affatto fastidiosa e credo che faccia parte del DNA di questa auto. L’occhio ovviamente cade sempre sul manometro del turbo con la scritta Sport sempre accesa! I consumi variano molto dallo stile di guida. E’ impossibile pensare che un’Abarth possa essere l’auto giornaliera. Saranno sicuramente i consumi che vi faranno cambiare idea. Pur rimanendo tranquilli con la guida, ed è molto difficile, si sfiorano i 14 km/l, a questo punto meglio divertirsi e non pensarci più.

Se questa recensione vi ha fatto venir voglia di guidare un’Abarth, visitate il sito di Canossa Events, agenzia leader nell’organizzazione di eventi motoristici che mette a disposizione le sue 10 Abarth 595 Cabrio Garage Italia personalizzate per il Motor Valley Tour 2020.








Un nuovo cronografo per la partnership Breil e Abarth

Breil presenta un nuovo cronografo realizzato in partnership con Abarth. Il cronografo verrà proposto in edizione limitata e numerata di 2.000 pezzi, come il numero di esemplari in cui verrà prodotta la Serie Speciale Abarth 595 Scorpioneoro, l’ultima nata in casa Abarth, a cui l’orologio si ispira.

L’Abarth 595 Scorpioneoro rende omaggio alla esclusiva A112 Abarth “Gold Ring”, più conosciuta tra gli appassionati come A112 Abarth “Targa Oro”. Un’auto davvero esclusiva, prodotta nel 1979 in soli 150 esemplari. Entrambe sono caratterizzate dalla livrea nera, dai dettagli dorati, da interni raffinati e dalla ricca dotazione di serie, coerentemente con la tradizione delle “granturismo italiane”. Come ogni esemplare a marchio Breil, anche questo orologio è frutto di una vera e propria evoluzione che, a maggior ragione in virtù di questa collaborazione, si alimenta di ricerca, sperimentazione e meticolosa cura dei dettagli.

Materiali pregiati, movimenti premium che garantiscono performance e qualità, look grintoso e dettagli rendono questo orologio indiscutibilmente esclusivo. I codici estetici tipici di Abarth, traslati e rivisti attraverso il filtro di Breil, sono l’ispirazione per l’intera collezione Breil-Abarth: due mondi che si fondono e si esaltano a vicenda, in una vera e propria esplosione di carattere e stile, sinonimo di prestazioni, sportività e alta qualità. Anche in questo caso, come nei precedenti, il design dell’orologio trae ispirazione direttamente dall’auto, così come i dettagli e le scelte stilistiche e di materiale, che lo rendono assolutamente unico e riconoscibile.

A partire dal colore in cui viene declinato, perfettamente in linea con la livrea della nuova auto: nero assoluto con finitura satinata, per un look audace e liberamente ispirato all’automotive. Sfere, corona indici e pulsanti sono in acciaio dorato, risultato di uno speciale trattamento IP gold e adottato per accostarlo in maniera ancora più decisa alle scelte cromatiche che arricchiscono l’auto. Altro elemento distintivo è la scala tachimetrica riprodotta sotto il vetro e personalizzata con il logo AbarthMeter, tipico di ogni orologio Breil Abarth.

Completano il quadrante i contatori, resi originali dalla lavorazione a cerchi concentrici che li decora e il famoso Scorpione Abarth, nella colorazione oro, a testimonianza di questo sodalizio di successo. Il vetro che protegge il quadrante è zaffiro, talmente resistente da essere secondo solo al diamante. Questa caratteristica gli permette di essere antigraffio e di evitare crepe e rotture. Le sfere sono rivestite da una tecnologia luminescente di alta qualità, per avere sempre una leggibilità perfetta dell’ora, in ogni condizione. Il cinturino è in morbido poliuretano, per sottolineare il carattere grintoso e altamente performante. Il nuovo cronografo realizzato in partnership con Abarth con cassa da 45 mm, ha un prezzo di 249 euro. Sarà disponibile da metà ottobre sul sito ufficiale.

Riparte da Torino il “Giro d’Europa in 1949 ore” firmato Abarth

Oggi riparte da Torino il “Giro d’Europa in 1949 ore”, l’avvincente tour europeo a bordo dell’Abarth 695 70° Anniversario che affronta un percorso a tappe di circa 3.700 km, dall’Olanda al Portogallo. Si riaccende così il potente motore della limited edition, nata per celebrare il 70esimo compleanno dello Scorpione, che in questi mesi ha avuto un pit-stop prolungato legato al lockdown ma che ora è pronta a tornare sulle strade del “Giro d’Europa in 1949 ore” per celebrare la storia dello Scorpione, insieme all’amore per la sfida e alla ricerca continua della performance.

Dichiara Luca Napolitano, Head of EMEA Fiat & Abarth Brands: «La ripartenza del nostro viaggio europeo è anche un messaggio positivo di ritorno alla normalità, condividendo emozioni e passioni, insieme ai quasi 130.000 fan della community Abarth e più di 80 club che contribuiranno a testimoniare e supportare il tour. E l’entusiasmo per il nostro marchio, e in particolare per la serie speciale Abarth 695 70° Anniversario, è confermato anche dal suo successo commerciale: infatti, è già stata venduta oltre la metà dei 1.949 esemplari della limited edition».

Partita a fine febbraio dalla località olandese di Lijnden, a 10 km da Amsterdam, l’adrenalinica Abarth 695 70° Anniversario ha prima raggiunto il Belgio per poi proseguire in Germania. Qui ci si è dovuti fermare, per le disposizioni sanitarie e governative, al punto che la serie speciale ha fatto ritorno a Torino, la città che ospitò la prima sede dell’Abarth e che ancora oggi è sede del quartier generale della Casa dello Scorpione e dell’Heritage HUB dove sono custodite alcune tra le più importanti vetture prodotte dall’Abarth nella sua storia.

E proprio dal capoluogo piemontese che riaccende il motore l’Abarth 695 70° Anniversario, con un “ruggito” potente e aggressivo esaltato dal sistema di scarico “Record Monza Attivo”, la cui peculiarità risiede proprio nella valvola attiva – controllata tramite il tasto Sport in plancia – che consente al pilota di intervenire sul sound e scegliere tra un sound da “gentleman driver” oppure un rombo più cupo e grintoso, tradizionalmente Abarth.

Dopo Torino la serie speciale si dirigerà in Costa Azzurra, in Francia, per poi raggiungere la Spagna, toccando Barcellona e Madrid, e infine concluderà l’impresa nell’affascinante città portoghese di Lisbona. Complessivamente il tour “Giro d’Europa in 1949 ore” durerà 1.949 ore – un chiaro omaggio all’anno di nascita del marchio e al numero di unità della Abarth 695 70°Anniversario – che corrispondono a poco più di 80 giorni, proprio come l’avventuroso viaggio narrato da Jules Verne nel romanzo Le Tour du monde en quatre-vingts jours.