Test Drive Nissan Leaf Tekna 40 kWh

Difficile che 10 anni fa, qualcuno avesse pensato che l’auto elettrica potesse diffondersi così tanto da essere addirittura l’unica auto in famiglia. Ne sa qualcosa Nissan che, con la sua Leaf, auto elettrica in produzione dal 2010, fece storcere il naso a tanti per i mille dubbi che portava sotto il cofano. Ed invece, i numeri parlano chiaro: vendute 500.000 unità in tutto il mondo, di cui 180 mila solo in Europa.

La Nisan Leaf dopo un sostanziale restyling si presenta ancora più tecnologica di prima, e con la nuova batteria da 40 kWh garantisce ancora più autonomia. Le linee esterne si sono addolcite (meno effetto ufo…) per assomigliare ancora di più ad altri modelli Nissan, con la griglia anteriore ed i fari (lo sportello per il bocchettone, rimane sempre lì fortunatamente) mentre il posteriore presenta una visuale più bassa, con i fari che si espandono in lunghezza e non più in altezza tutto a beneficio del lunotto posteriore, più grande a prima vista. Più sostanzioso il cambio della plancia che perde il cruscotto digitale con doppio display in altezza, a favore di un unico display da 7″ accompagnato dal tachimetro analogico. Scompare anche la plancia con display isolato per far posto ad unico blocco centrale dove campeggia il bel display da 8″ e i comandi della climatizzazione posti subito sotto. Rimane come la versione 2010, il cambio a joe stick bellissimo da vedere e facile da usare, unico elemento che potrebbe far pensare ad un’auto elettrica. All’interno si percepisce una buona qualità dei materiali: la plancia superiore è rivestita in parte dalla stessa pelle dei sedili e le cuciture azzurre sono in bella mostra. Contrasta un pò la copertura dove risiede il cambio che, essendo lucida, inevitabilmente mostrerà subito la polvere che si accumula. USB, AUX e presa 12 Volt magari potevano essere nascoste meglio nel tunnel centrale. Assemblaggio e ben curato e non poteva essere da meno considerando che si guida un’auto silenziosa, ma gli accoppiamenti delle varie plastiche in alcuni casi, lascia un pò a desiderare, come il cassetto destro del passeggero e la scelta di plastiche sottili e facilmente graffiabili anche se non in vista dei passeggeri. Per brevi tratti, cinque persone possono anche stare comodi, mentre il bagagliaio garantisce 364 litri, adatti per un paio di trolley ed un borsone. Peccato che la soglia sia alta ed il pavimento basso.

Alla guida, la Nissan Leaf dimostra che, tanti anni sul mercato le hanno garantito una maturità invidiabile. Il sedile di guida è comodo e riscaldabile. A prescindere dalla regolazione, si sta sempre un pò in alto, ma questa sensazione si ha con tutti i posti, anche quelli posteriori. La silenziosità è notevole, solo alle alte velocità, i fruscii si fanno sentire come pure il rotolamento dei pneumatici. A differenza delle altre elettriche provate, sulla Nissan Leaf, il tipico sibilo di partenza, si percepisce un pò troppo all’interno dell’abitacolo. Sfruttabile in tutte le occasioni, il motore da 150 CV, garantisce subito una coppia massima di 320 NM per un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi. Sono numeri importanti, da sportiva se vogliamo, ma la Nissan Leaf non vuole essere tale. La sua potenza viene erogata in modo molto parsimonioso, niente colpi alla schiena, ma una potenza progressiva che fa rilassare, e fa godere il piacere della guida. Ecco che allora la città diventa quasi un divertimento, i semafori un’attesa voluta solo per vedersi alle spalle le auto in coda senza nessuna nube che fuoriesce dalle marmitte

Il piacere aumenta con l’E-PEDAL che permette di accelerare premendo il pedale e frenare alzando il piede fino a fermare del tutto l’auto, senza mai toccare il piede del freno. Ottimo in città soprattutto abbinato alla modalità B Mode selezionabile dal cambio, che offre una frenata a recupero di energia più incisiva, che ricarica la batteria senza compromettere la potenza di guida. Basta farci solo un pò di abitudine con i primi km, poi diventa istintivamente naturale. Ottime le sospensioni che isolano per bene l’abitacolo dalle imperfezioni della strada e utile l’Intelligent Ride Control che riconosce i dossi e aziona i freni e regola la coppia del motore per ridurre vibrazioni e beccheggio. Sterzo preciso e senza vibrazioni nelle accelerate decise. Un pò sottotono i freni che presentano il tipico “scalino” delle auto elettriche e che bisogna abituarsi per dosare bene nelle frenate più impegnative.

Con un’autonomia dichiarata di 270 km, la Nissan Leaf diventa l’auto ideale per potersi spostare anche in autostrada per brevi tratti. Ritorna il piacere del silenzio che, rispetta ad un motore termico, è un’altra cosa, ma la funzione PROPILOT è quella che mi ha interessato più di tutto. Premendo il pulsante azzurro sul volante, l’auto si occuperà di controllare vari fattori alla guida, come ad esempio mantenere una distanza di sicurezza preimpostata dal veicolo che si precede, fermarsi, ripartire e tenerti al centro della corsia anche in curva. Ovviamente avendo sempre le mani sul volante e stando attenti a tutto quello che c’è intorno. Immancabili ovviamente la copertura dell’angolo cieco, l’anticollisione frontale, il sistema di controllo automatico dei fari abbaglianti ed il riconoscimento della segnaletica autostradale.

Come tutte le auto elettriche, vari fattori possono influenzare l’autonomia: in questo caso se le prestazioni non vi interessano, la modalità ECO Mode fa al caso vostro. Limita l’erogazione del motore e aumenta leggermente la frenata a recupero di energia. In questa modalità però, l’auto diventa quasi noiosa, il taglio di potenza è notevole, ma se la città non vi permette di sgattaiolare, può essere una buona alternativa per recuperare qualche km, che nel mio caso, sono diventati circa 210 km. Un buon risultato, ma che si sappia, ho avuto il piede abbastanza leggero. Dal display centrale è possibile poter controllare il flusso di energia utilizzata e capire quali elementi in utilizzo stanno sottraendo energia. Per ricaricarla ci sono più opzioni: cavo tipo 2 da 240 V con un caricatore AC da 7 kw (meno di 8 ore), oppure con un caricatore rapido CHAdeMO, che vi garantisce dal 20% all’80% in circa 60 minuti. E’ possibile impostare un timer di ricarica dal display touch centrale o usando i servizi Nissan Connect direttamente dallo smartphone in questo modo si può risparmiare anche sulle fasce orarie più vantaggiose oltre a poter controllare altre funzioni e attivare il climatizzatore quando si è in ricarica senza rubare energia alla batteria.

Con un prezzo di 34.830 euro (con vernice Two Tone come in prova), la Nissan Leaf può essere un buon affare con i prossimi incentivi dello stato. Peccato per alcune pecche dell’abitacolo e per il bagaglio scomodo da usare, ma volendo, si può chiudere un occhio e godere di un ottimo motore e di tanta tecnologia a bordo.

Nissan presenta il nuovo QASHQAI N-TEC START

In arrivo presso le concessionarie Nissan il nuovo QASHQAI N-TEC START, versione pensata e realizzata solo per il mercato italiano. Caratterizzata da un look accattivante e dal meglio delle tecnologie Nissan Intelligent Mobility, questa vettura si rivolge a quei clienti che cercano stile, comfort e sicurezza, il tutto a un prezzo accessibile.

Gli esterni sono caratterizzati da elementi di colore nero quali le calotte degli specchietti retrovisori, le barre longitudinali del tetto e i cerchi Wind da 19”, che conferiscono alla vettura un carattere elegante e distintivo. Oltre ai contenuti stilistici, QASHQAI N-TEC START offre una ricca dotazione tecnologica che rende la vita a bordo più confortevole grazie al Display Audio da 7” con radio DAB, Vivavoce Bluetooth, ingresso USB e comandi al volante. Il sistema di infotainment è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto e dotato di riconoscimento vocale. Inoltre la guida è più facile e sicura con i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il sistema di frenata intelligente con riconoscimento dei pedoni, controllo automatico dei fari abbaglianti, sistema di rilevamento della segnaletica stradale e avviso cambio di corsia involontario.

QASHQAI N-TEC START è disponibile in tutte le colorazioni della gamma standard e offerto in tre motorizzazioni:

  • Diesel dCi 115 CV con cambio manuale o automatico a doppia frizione DCT;
  • Benzina DIG-T 140 CV con cambio manuale;
  • Benzina DIG-T 160 CV con cambio automatico a doppia frizione DCT.

La vettura sarà disponibile in concessionaria a partire dalla metà di ottobre, con prezzi a partire da 26.970 euro.

Nissan X-Trail ora disponibile con kit Salomon

X-Trail, il più grande della gamma crossover Nissan, si arricchisce del kit Salomon che comprende:

  • Calotte degli specchietti e finitura inferiore del portellone cromate
  • Barre trasversali al tetto
  • Set di due borse da viaggio Salomon Prolog70 dalla capienza di 70 litri, con spallacci a scomparsa, schienale imbottito, cinghia tracolla e costituiti da due scomparti impermeabili separati
  • Badge Salomon esterni e interno

Il kit Salomon è disponibile per gli allestimenti N-Connecta e Tekna, senza alcun costo aggiuntivo per il cliente.

Nissan X-Trail offre un’ampia gamma di soluzioni capaci di soddisfare ogni esigenza dei clienti, grazie ai nuovi motori: un dCi da 1,7 litri e 150 CV; disponibile in versione 2WD e 4WD, con cambio manuale a sei marce o automatico Xtronic CVT e un benzina DIG-T da 1,3 litri e 160 CV, abbinato esclusivamente a due ruote motrici e cambio automatico a doppia frizione DCT.

In termini di sicurezza, il Safety Shield (pacchetto di tecnologie di sicurezza), è di serie su tutte le versioni di X-Trail a partire dall’allestimento Acenta. Il pacchetto comprende: Frenata di emergenza Intelligente con riconoscimento pedoni, Avviso di cambio corsia involontario, Sistema intelligente di rilevamento della segnaletica stradale e Controllo automatico degli abbaglianti.

Inoltre, con motore 1.7 dCi da 150 CV e cambio X-Tronic, gli allestimenti N-Connecta e Tekna possono essere equipaggiati con ProPILOT, la tecnologia Nissan che offre assistenza alla guida in fase di sterzata, accelerazione e frenata, attivo su singola corsia in autostrada e ottimizzato per l’impiego in caso di traffico elevato o marcia a velocità sostenuta, che consta di:

Cruise Control Intelligente, che mantiene la velocità impostata e la distanza dal veicolo che precede,
Sistema di Mantenimento della Corsia, che mantiene il veicolo al centro della carreggiata,
Traffic Jam Pilot, che consente la decelerazione, fermata e ripartenza in auto.






Il crossower compatto di Nissan si rinnova: arriva il nuovo JUKE

Quasi dieci anni dopo aver dato vita al segmento dei crossover compatti, arriva la nuova generazione di Nissan JUKE, con personalità distintiva, per reinventare ancora una volta questo segmento.

Nissan JUKE torna per fissare nuovi standard nel segmento dei B-Crossover, con dimensioni maggiori e un carattere atletico, con cerchi in lega da 19 pollici e tetto che sembra quasi “sospeso”, caratteristica tipica dei coupé. Equipaggiato con tecnologia full LED di serie, il nuovo Nissan JUKE conserva i fari anteriori di forma circolare con un nuovo segno a Y centrale, complementare alla griglia Nissan V-Motion. Novità anche per la gamma colori: introdotti il Burgundy e il Fuji Sunset Red (quest’ultimo in esclusiva per Nissan Juke) per un totale di 11 colorazioni. Inoltre, fanno il loro debutto le vernici 2-TONE grazie ai tre colori disponibili per il tetto a contrasto.

Trasformato anche negli interni, nuovo Nissan JUKE offre più spazio per i passeggeri e per i loro effetti personali, con le sedute posteriori che hanno uno spazio per le ginocchia aumentato di ben 5,8 cm, lo spazio posteriore per la testa è maggiore di 1,1 cm e la capienza del bagagliaio che raggiunge i 422 litri, un +20% rispetto alla generazione precedente. Gli interni sono stati completamente ripensati per offrire stile e comfort grazie a una migliore posizione di guida, maggiore spazio posteriore, controlli e alloggiamenti più comodi e intuitivi. Nuovi materiali soft-touch per il cruscotto, per gli inserti delle portiere e del poggia ginocchia garantiscono un feeling premium, così come i sedili sportivi monoform di serie, con rivestimento opzionale in Alcantara o pelle.

Nuovi livelli di personalizzazione grazie all’inedita versione N-Design. Combinando assieme i diversi colori della carrozzeria, del tetto e degli interni si può dar vita a vetture dal carattere unico, un Nissan JUKE tipicamente urbano, premium o sportivo. Le personalizzazioni degli esterni, in tinta con il colore del tetto, riguardano le finiture del paraurti e le modanature laterali. Inoltre, l’allestimento N-Design vanta cerchi in lega da 19” dedicati.

Nissan JUKE è pensato per essere agile, ma questo nuovo Coupé Crossover è anche cresciuto in dimensioni. La lunghezza di 4.210 mm, l’altezza di 1.595 mm e la larghezza di 1.800 mm garantiscono un maggiore spazio interno, ma la vettura resta compatta e anche più leggera di 23 kg. Grazie all’utilizzo di acciaio ad alta resistenza, la nuova generazione di JUKE è dotata di una piattaforma più rigida che garantisce maggiore stabilità, performance, manovrabilità in curva e migliore controllo.

Nuovo Nissan JUKE è equipaggiato con un efficiente motore benzina da 1.0l, tre cilindri DIG-T turbocompresso, da 117 CV, grazie al quale migliorano le performance e si riducono i consumi. Disponibile in abbinamento a un cambio manuale a 6 rapporti o a un cambio automatico a doppia frizione (DCT) a 7 rapporti con comandi al volante. È possibile scegliere fra tre modalità di guida, Eco, Standard e Sport, per adeguare il comportamento della vettura allo stile di ogni guidatore e ad ogni situazione.

Equipaggiato con le tecnologie Nissan Intelligent Mobility e funzioni di assistenza alla guida, il nuovo JUKE è anche il modello Nissan più connesso di sempre grazie al nuovo sistema di Infotainment. Per la prima volta disponibile su JUKE la tecnologia ProPILOT, che assiste il guidatore in fase di accelerazione, sterzata e frenata. Progettato per la gestione della singola corsia in autostrada, ProPILOT accelera e rallenta la vettura per mantenerne la giusta velocità e la giusta distanza dal veicolo che precede e tiene la vettura al centro della corsia.

JUKE offre anche un pacchetto completo di tecnologie di sicurezza, tra cui Sistema di frenata d’emergenza Intelligente con riconoscimento di pedoni e ciclisti, Rilevamento della segnaletica stradale, Sistema Intelligente di Mantenimento della Corsia, Sistema Intelligente di rilevamento posteriore degli ostacoli in movimento e Sistema Intelligente di avviso e intervento angolo cieco. Quest’ultima dotazione, che segnala la presenza di ostacoli negli angoli ciechi e se necessario riporta la vettura in carreggiata, con nuovo Nissan JUKE appare per la prima volta nel segmento dei crossover compatti.

Con il nuovo sistema di infotainment NissanConnect il cliente può utilizzare Apple CarPlay e Android Auto per replicare le applicazioni del proprio smartphone sul nuovo Touchscreen da 8 pollici. È inoltre possibile accedere al TomTom Maps & Live Traffic o attivare il WiFi integrato per connettere laptop o tablet. L’applicazione NissanConnect Services permette ai clienti di controllare svariate funzionalità della vettura. È possibile verificare la chiusura delle portiere di JUKE e azionarne la chiusura e l’apertura direttamente dallo smartphone. A vantaggio della sicurezza, si può controllare la pressione degli pneumatici e il livello dell’olio motore prima di intraprendere un viaggio. Inoltre, la compatibilità con Google Assistant permette il controllo di alcune funzioni, tra cui l’accensione dei fari della vettura e la possibilità di inviare la destinazione al navigatore di bordo tramite comandi vocali al proprio smartphone. Guidatore e passeggeri potranno apprezzare le qualità del sistema audio Bose Personal Plus. Grazie a 8 altoparlanti ad alte prestazioni, di cui due altoparlanti Bose UltraNearfield incorporati in entrambi i poggiatesta anteriori, è possibile vivere un’esperienza di suono immersiva a 360°.

 

Il nuovo Nissan JUKE continuerà ad essere prodotto presso lo stabilimento di Sunderland, nel Regno Unito, con le prime consegne ai clienti europei previste per la fine di novembre.

In arrivo la nuova Nissan JUKE

Nuovo Nissan JUKE è nella fase finale dei test su strada, in vista della sua presentazione ufficiale prevista per settembre. Nuovo look e nuove performance per il piccolo crossover Nissan che dal lancio, avvenuto nel 2010, ad oggi ha venduto oltre un milione di unità. Impegnata sulla pista di Millbrook, a nord di Londra nel Regno Unito, la vettura con camouflage lascia spazio alla fantasia, ma si riconoscono le tipiche linee da B-SUV, il segmento che proprio Nissan JUKE ha creato.

Sviluppato in Europa, Nissan Juke è il frutto di una proficua collaborazione fra diversi progettisti talentuosi, che hanno lavorato insieme alla sua realizzazione per rilanciare la sfida in un mercato sempre più competitivo.

Nuove linee da coupé, cerchi da 19” e un carattere dinamico per fissare nuovi standard di design per i crossover compatti. Pensato e realizzato per soddisfare le esigenze dei clienti B-SUV in termini di design distintivo, nuove tecnologie e migliori performance per un maggiore piacere di guida.

Tra le dotazioni tecnologiche di Nissan JUKE spiccano ProPILOT, il sistema di assistenza alla guida già presente su Qashqai e LEAF, e un avanzato sistema di connettività. Aumentano le dimensioni per offrire maggiore spazio e comfort per guidatore e passeggeri, senza perdere l’agilità che da sempre caratterizza la vettura. Nissan JUKE sta per tornare con la sua grande personalità e il suo carattere, per confermarsi quale punto di riferimento nel B-SUV, segmento in continua espansione.

Arriva la Nissan Micra GPL

Si amplia ulteriormente l’offerta di Nissan Micra, grazie alla nuova versione GPL, esclusiva per il mercato italiano, che si va ad aggiungere alle altre novità della gamma. La motorizzazione con doppia alimentazione benzina-GPL è ideale per coloro che desiderano coniugare piacere di guida, bassi costi di esercizio (grazie anche al ridotto numero di controlli specifici previsti) e praticità: Micra GPL è esentata dai blocchi del traffico.

La soluzione perfetta per chi ha necessità di utilizzare la macchina senza limitazioni e per coloro che hanno percorrenze superiori alla media. Combinando le capacità dei serbatoi di benzina e GPL, Micra è infatti in grado di garantire un’autonomia di oltre 1.000 km (dati rilevati secondo il ciclo NEDC-BT). L’interesse per questo tipo di alimentazione è confermato dai dati di vendita del 2018. Il GPL è infatti la terza alimentazione più scelta dai consumatori italiani e rappresenta il 9% del mercato privato. Una percentuale che sale al 14% (oltre 40.000 unità) se si prende in considerazione il segmento B puro, quello di Nissan Micra. Tale segmento, in contrazione nel 2018 rispetto all’anno precedente, ha registrato un calo nella richiesta di diesel a vantaggio del benzina e delle alimentazioni alternative.

Cuore pulsante della Nuova Micra GPL è il 3 cilindri benzina turbo IG-T da 0,9 litri e 90 cv, al quale è abbinato un cambio manuale a 5 rapporti. Un motore che, grazie al turbo a bassa inerzia, offre un’elevata reattività già dai bassi regimi, garantendo un’erogazione della potenza fluida e costante. L’impianto GPL è sviluppato e prodotto appositamente per Nissan Micra, in collaborazione con BRC Gas Equipment che ne cura installazione e messa a punto. Un connubio perfetto che consente al guidatore di godere di tutti i vantaggi dell’alimentazione GPL, senza rinunciare alle prestazioni, all’efficienza e all’affidabilità. Il sistema elettronico esegue un continuo e minuzioso controllo del funzionamento dell’impianto, analizzandone tutti i principali parametri e garantendone il comportamento ottimale in ogni condizione di marcia.

L’impianto vanta un’iniezione di tipo sequenziale fasata in fase gassosa che, dosando con precisione la quantità di GPL da iniettare in base alla specifica necessità di marcia, permette di ottimizzare l’efficienza del motore e ridurre le emissioni. Il pratico commutatore di alimentazione ha il comando posizionato nel tunnel centrale, alla base della leva del cambio. Indicatori a LED mostrano la quantità di GPL presente e il tipo di carburante che si sta utilizzando in quel momento.

Il sistema memorizza il tipo di alimentazione utilizzato prima di arrestare il motore e lo reimposta automaticamente al nuovo avvio. Nel caso in cui il motore venga spento in modalità GPL, il riavvio avverrà comunque in modalità benzina, per poi passare automaticamente al GPL una volta raggiunta la temperatura d’esercizio ottimale. Un segnale sonoro avvertirà il guidatore dell’avvenuto cambio di alimentazione.

Il serbatoio di GPL, di forma toroidale, è posizionato nell’alloggiamento della ruota di scorta in modo da non ridurre la capienza del vano portabagagli, ed ha una capacità di 42 litri (33,6 litri effettivi). Viene fornito di serie il riduttore necessario per collegare la presa di carica del serbatoio (posta immediatamente sotto al bocchettone della benzina) con l’erogatore.

Micra GPL viene proposta in tre allestimenti: START, PLUS e MAX. I prezzi partono da 16.450 euro.

Nissan LEAF e+ 3.ZERO Limited Edition raggiunge 3.000 pre-ordini

Ad un mese dalla presentazione al CES di Las Vegas, Nissan LEAF e+ 3.ZERO Limited Edition, con batteria da 62 kWh, raggiunge i 3.000 pre-ordini, un risultato senza precedenti per l’ultima generazione di Nissan LEAF che la proietta in una posizione ideale per segnare un altro record di vendite nel 2019, dopo un 2018 di grande successo. In Italia Nissan LEAF e+ 3.ZERO Limited Edition ha raggiunto oltre 150 pre-ordini triplicando il risultato registrato ad un mese dal lancio dalla precedente generazione LEAF 2.ZERO. I clienti che cercano un’esperienza di guida più ecologica e senza compromessi continuano a essere attratti dalla versatilità dell’auto. Nissan LEAF e+ 3.ZERO Limited Edition ha una potenza di 160 kW (217 CV) e un’autonomia nel ciclo combinato WLTP di 385 km con una singola ricarica.

Inoltre al CES di Las Vegas è stata presentata anche Nissan LEAF 3.ZERO, già ordinabile, con batteria da 40 kWh rinnovata con un sistema di infotainment con schermo da 8” dotato di ulteriori servizi di connettività, nuovi colori della carrozzeria e combinazioni bicolore.

Insieme a una ricca dotazione di serie e al nuovo sistema di infotainment NissanConnect, i nuovi modelli LEAF 3.ZERO includono le tecnologie Nissan Intelligent Driving, come l’e-Pedal e il ProPILOT. L’e-Pedal, che permette di partire, accelerare, rallentare e fermarsi usando solo il pedale dell’acceleratore, offre una sensazione di guida nuova, con una marcia fluida e massimo controllo. Il ProPILOT è una tecnologia avanzata di assistenza alla guida che entra in funzione in autostrada all’interno della singola corsia. Il sistema “hands-on, eyes-on” (mani sul volante, occhi sulla strada) consente all’auto di fermarsi, ripartire e rimanere al centro della carreggiata in caso di marcia a velocità sostenuta o congestione del traffico. La tecnologia riduce lo stress di guida, garantendo una maggiore sicurezza al volante.

Attraverso gli ottimi riscontri ricevuti dai clienti, Nissan LEAF si è imposta come il veicolo elettrico più venduto in assoluto sia in Europa nel 2018, con oltre 40.000* unità vendute in tutto il continente che in Italia con oltre 1.500 LEAF commercializzate nel territorio nazionale. Inoltre, la Nissan LEAF si conferma il veicolo elettrico più richiesto al mondo, con oltre 380.000 unità vendute globalmente dal lancio della prima generazione nel 2010. La nuova LEAF è l’icona della #NissanIntelligentMobility e apre la strada a un futuro che combina maggiore potenza e autonomia, guida più sicura e una più elevata connessione con il mondo circostante.

Test Drive Nissan e-NV200

Giunto a Barcellona per la presentazione del nuovo e-NV200, mi preparo a mettermi alla guida e scoprire se, tutte le qualità scoperte, fanno di questo van, una vera novità. Esteticamente simile all’NV200, versione classica e meno hi-tech dell’elettrica, si differenzia per il frontale che incorpora per questa occasione, lo sportello che permette di accedere alla presa EV per la ricarica e ai gruppi ottici anteriori con luci di posizione a forma di freccia dal colore azzurro ghiaccio, come la tonalità associata al programma EV di Nissan.

Leggere modifiche anche al posteriori dove compaiono nei gruppi ottici, lampade a LED a basso consumo su plastica trasparente. Essendo comunque un van, è difficile trovare delle linee armoniose che possano soddisfare tutti, ciò nonostante, ho apprezzato molto lo sforzo di rendere un frontale quanto più possibile delicato, che ricordi comunque la Leaf. Lateralmente, causa le porte scorrevoli, non riesco proprio a mandar giù i binari neri a metà fiancata, proprio per questo motivo, eviterei i colori chiari, come il bianco. Linea di cintura molto alta e finestrini scuri nella versione Evalia, rendono tutto più piacevole, insieme ai paraulti verniciati e ai cerchi in lega se pur piccoli, solo 15″.

Per questa evento a Barcellona, avremo a disposizione due modelli, il classico van e la lussuosa Evalia. Non avendo la necessità di comprare un van, decido di provare come primo test mattutino, l’azzurina Evalia. Non è un caso che la provi per prima: Nissan ha puntato molto sulle qualità del van, di conseguenza voglio capire se la stessa qualità e vivibilità a bordo, è stata regalata anche ad un modello che, per necessità di utilizzo, dovrà essere “forse” più spartana. La prima cosa che noto salendo a bordo, è l’altezza notevole che mi obbliga ad usare le punte dei piedi per accomodarmi. Poco importa, questo si traduce in una guida alta, che in città fa sempre comodo. Un addetto Nissan, mi programma l’itinerario da seguire sul navigatore satellitare. Vengo avvisato dei limiti di velocità esistenti e poi sono pronto. Allaccio la cintura e premo il punsante di avvio, qui le chiavi sono abbolite! Una simpatica animazione del quadro strumenti attira la mia attenzione, pochi secondi ed una spia verde mi indica che siamo pronti per partire. Abbasso il freno a mano che si trova stranamente accanto al sedile destro, sposto la leva del cambio in D/B e parto.

Percepisco la stessa sensazione avuta con la Nissan Leaf: il silenzio regna sovrano, nessuna vibrazione, nessun rumore meccanico. Il piacere di guida è così alto ma anche strano, che ti guardi attorno nel cercare qualcosa che faccia rumore. Provenendo da un’auto diesel, è come essere passati dall’inferno al paradiso. Ci allontaniamo dalla Mercabarna e spingo giù l’acceleratore. Il motore è deciso, non ha esitazioni, è più lento rispetto a quello della Leaf, anche essendo lo stesso, ma la natura del veicolo ed il peso maggiore, incidono sui tempi, ma per la città, va più che bene. Dalla mia posizione alta, domino la strada, lo spazio a disposizione è notevole tanto che il passeggero accanto a me, riesce ad accavallare le gambe e godersi lo spettacolo di una Barcellona stupenda. Dal mio lato, ho un appoggio del piede sinistro sempre comodo e stabile e la pedaliera è tanto spaziosa da non farmi rimpiangere di aver provato auto più generose. Il volante invece risulta sempre eccessivamente alto, tanto che con la mia posizione di guida, una piccola porzione del quadro strumenti, è occupata dalla corona. Il cambio posto in alto, ha il tipico design da joystick, molto lontano rispetto a quello della Leaf che assomiglia ad un mouse, ma nonostante ciò, è ben integrato nella plancia e comunque facilmente raggiungibile.

Ci avviciniamo all’autostrada, è il momento giusto per spingere ancora di più sull’acceleratore. Arrivo a 120 km/h, il silenzio viene leggermente offuscato da un piccolo ronzio che assomiglia ad un fischio e dagli specchietti laterali che producono un leggero rumore dovuto all’areodinamica. Ma nell’abitacolo posso benissimo conversare senza mai alzare la voce, e non ho mai avuto bisogno di alzare il volume della radio. Tutto ciò contribuisce anche una più che buona insonorizzazione degli ammortizzatori che riescono ad allontare dall’abitacolo quelle poche asperità di terreno trovate a Barcellona. Una taratura così morbida però, tende l’e-NV200 a caricarsi un pochino in più sul laterale ed avere un beccheggio sempre presente, soprattutto nelle accelerate decise per poi ricomporsi anche grazie al cambio a trasmissione continua. Quest’ultimo fenomeno ovviamente scompare del tutto se selezioniamo la modalità ECO che taglia la potenza del motore per venir incontro ad un’autonomia maggiore. Di serie l’ESP e l’assistenza delle partenze in salita HSA, utilissimo dal momento che la frizione non esiste e con un carico pieno, potrebbe risultare un pò difficile partire in pendenza.

Arriviamo al Port Olimpic dove ci attende la prima prova. Mettere a dura prova il bagaglio della nostra e-NV200: quante valigie riusciremo a stipare dentro? Quante biciclette riusciremo a farci entrare? Impresa difficile? Nooo! Mi candido per testare il bagaglio e scopro che senza abbassare nessun sedile, infilo ben 9 valigie di capacità differenti all’interno! Provo con le biciclette: abbassando i sedili posteriori con un semplice movimento, infilo tre biciclette senza neanche smontare una ruota. Notevole! Un 20 minuti di relax, il tempo di gustare un gelato e di provare come si sta sui sedili posteriori. Lo spazio è notevole e le gambe hanno un’ottima libertà di movimento, anche ipotizzando i sedili anteriori arretrati del tutto. Peccato che lateralmente i sedili in basso non abbiano una copertura, di conseguenza aprendo le porte scorrevoli, si vedranno i piedi di metallo in prima vista. Tre passeggeri possono accomodarsi senza problemi, ognuno di loro ha il proprio sedile regolabile, quello al centro leggermente più piccolo, ma risulterà tale solo con persone di una certa stazza. Anche in questo caso, la seduta è alta, di conseguenza la persona che dovra salire e scendere dovrà aggrapparsi alla maniglia in alto.

E’ arrivata l’ora di tornare indietro. Parcheggiamo la nostra e-NV200 al Mercabarna, pranziamo con un panino offerto gentilmente da Nissan e siamo nuovamente alla guida. Questa volta proverò il van, di colore Rosso! Viene impostato il solito navigatore satellitare e si parte. La prima tappa è il punto di ricarica veloce. L’e-NV200 ha ancora un buon 83% di carica, fa niente, ci fermiamo lo stesso e proviamo come sia semplice caricare la batteria del nostro van. Mi avvicino alla colonnina, apro lo sportellino con la leva in basso a sinistra ed inserisco la presa della carica veloce.

Il tempo di fare due chiacchiere con un altro addetto Nissan, pochi minuti e partiamo nuovamente. Non avendo finestrini laterali, ne specchio centrale e lunotto posteriore, mi porgo il problema di fare retromarcia. Sposto la leva su R e dal monitor centrale, grazie alla telecamera nascosta vicino alla targa, posso vedere cosa succede dietro, in più compaiono delle linee virtuali che disegnano la mia tratteoria in base al movimento dello sterzo, il tutto accompagnato da un segnale acustico che avvisa i pedoni. Stupendo! Ripartiamo e arriviamo a Born Market.

Mercato municipale di Barcellona che si trova nel quartiere de La Ribera nel distretto della Ciutat Vella, centro storico della città, è oggi un punto d’interesse. Costruito nel 1876 sulla base di un progetto di Josep Fontserè i Mestre, nel febbraio 2002, mentre si realizzavano delle opere per l’installazione della Biblioteca Provinciale, sono stati portati alla luce dei resti archeologici della Barcellona medievale. Ad aspettarci altri addetti Nissan che con un simpatico gioco a tempo, dobbiamo inserire nel minor tempo possibile, quanta più ruba nel bagaglio del nostro van e-NV200 attraverso le porte scorrevoli. E’ stato anche un momento di relax, dove abbiamo potuto scattare qualche foto in piazza grazie alla possibilità di poter entrare in una ZTL essendo un veicolo ad emissioni zero!

Attimi di riposo e si riparte per Moll Pescadors. Intanto durante il viaggio, scopro che non c’è praticamente nulla di differente rispetto alla monovolume. Il piacere di guida è lo stesso, il silenzio anche, ovviamente la cabina posteriore è coperta, quindi l’abitacolo presenta solo i due sedili anteriori. Siamo lontani anni luce dai van di altre case automobilistiche! La plancia composta dal display multimediale e dal climatizzatore automatico, fa sembrare tutto tranne un veicolo per il lavoro. Le plastiche sono di ottima fattura, piacevoli al tatto e poco ruvide. Forse avrei apprezzato qualche vano in più per gli oggetti, soprattutto nel van dove lo spazio libero tra e dietro i sedili avrebbe consentito qualche botola sempre utile. Il quadro strumenti a LED è alquanto hi-tech, e le informazioni aggiuntive date dal display sulla destra, possono essere recuperate anche dal computer del display centrale con tanto grafici ed informazioni utili, come trovare la prossima colonnina di ricarica in base al percorso calcolato dal navigatore. Lo stesso navigatore 3D, è risultato abbastanza preciso, anche se, personalmente, preferisco la visualizzazione completa a display e non quella a metà con le indicazioni anticipate che più di una volta mi hanno confuso. Il climatizzatore automatico è risultato efficace è preciso, tante le regolazioni e intuitivo nella gestione. Molto silenzioso, tanto da non disturbare la quiete in abitacolo. E’ sicuramente un plus da non sottovalutare in questa categoria di auto.

Arrivati al Moll Pescadors ecco che ci tocca un’altra prova di abilità. Il nostro van, ha la possibilità di poter caricare fino a 770 kg di materiale. Ma se fossero casse di pesce fresco, in che modo dovrebbero entrare nelle-NV200? Con un pò di astuzia e qualche calcolo, ecco caricato 770 kg di finte cassette. Il portellone posteriore a doppi battenti ha dato una mano notevole! Scattiamo qualche foto e ripartiamo.

Purtroppo il tempo non ci aiuta, complice anche un traffico che non avevamo considerato, torniamo alla base, saltanto una tappa e si consegna il van e-NV200 rosso fiammante. Dopo tante ore di guida, l’e-NV200 passa a piedi voti e con grandi soddisfazioni. E’ sicuramente una rivoluzione adottare nell’ambito lavorativo, un van di questo genere. Il piacere di guida si sposa perfettamente con l’alta tecnologia, senza tralasciare la sua vera natura di utlizzo. Ne esce fuori un ottimo mix fatto di idee interessanti e innovazioni alla portata di tutti. L’e-NV200 è disponibile al prezzo di 16.480 euro (IVA esclusa) al netto degli incentivi statali, cui va aggiunto il canone di noleggio mensile della batteria di 59,84 euro (IVA esclusa, 36 mesi, 12.500 km/anno) oppure 20.436,07 euro (IVA esclusa) se la batteria viene acquistata con il veicolo. Per ulteriori informazioni, visitate il sito ufficiale.

Test Drive Nissan Leaf Tekna

Facciamo un esperimento: entrate in auto e chiudete gli occhi. Per pochi secondi provate ad immaginare la città senza rumori, attorno a voi soltanto un dolce silenzio. Aprite gli occhi e ditemi, come vi siete sentiti? Io direi rilassati, non credete? Questa è la sensazione che ho provato nel guidare Nissan Leaf, auto elettrica più venduta al mondo e che sta riscuotendo molto interesse anche qui in Italia. Per i test drive di Fantechnology, con questo articolo vi parlerò della mia esperienza con Leaf, un week end all’insegna dell’hi-tech e del rispetto per l’ambiente. Mai guidato un’auto elettrica? E’ il caso che vi fermiate a leggere.

La Nissan Leaf ha un linea particolare. Sono convinto che auto con questo design si amano o si odiano, io appartengo alla prima categoria! Arrivata alla seconda generazione, la Leaf presenta un frontale allungato con in bella mostra il logo con la fotocamera del sistema Around View Monitor che nasconde lo sportello per i bocchettoni della ricarica standard e veloce (lo sportello può essere aperto dall’interno con un tasto oppure dal pulsante sulla chiave elettronica) ed un paraulti grandissimo e totalmente verniciato. I fari allungati fino a metà dei passaruota e sporgenti, rendono l’insieme forse un pò pesante, ma sicuramente hanno un grande impatto. Colpisce all’occhio il riflesso azzurro dei fari a led, sia da accesi che da spenti. Un laterale con linea di cintura non altissima ma che sale di molto all’altezza dei finestrini posteriori regalando una linea dall’aspetto quasi sportivo grazie anche ai bellissimi cerchi in lega da 17″. Porte totalmente senza protezione che possono subito graffiarsi se a fianco del parcheggio si trova il maleducato che sbatte la porta della propria auto contro. Ma un profilo senza interruzioni è sempre più appagante, come dire: se bella vuoi apparire un pò devi soffrire, ma in questo caso ne subiranno soltanto i fortunati proprietari…!

Il retro è la parte migliore dell’auto. Ascoltando i pareri di molte persone (non potevo sostare un attimo che subito il curioso di turno si accostava per chiedere dell’auto…) è proprio la coda che colpisce più di tutto. Come mio parere, non mi risulta affatto sportiva, ma è così particolare ed elegante con quei fari e quel lunotto piccolo che da la sensazione di tipica auto hi-tech. Complice anche il colore bianco perlato metalizzato, si nota subito anche qui la fotocamera del sistema Around View Monitor, che aiuta nelle manovre di parcheggio. Curiosità: con 320 euro è possibile avere lo spoiler posteriore con pannelli solari, molto hi-tech!). Purtroppo il paraulti è abbastanza alto e le operazioni di carico risultano un pò difficili soprattutto in presenza di oggetti voluminosi e pesanti. In conclusione, la Leaf ha dimensioni importanti: 4,44 metri di lunghezza, 1,77 metri di larghezza e 1,55 metri di altezza, ma il design regala all’auto un aspetto molto più contenuto, con una buona dose di originalità.

E’ un pò come ritornare bambini entrando in Nissan Leaf! L’allestimento Tekna, il più lussuoso, presenta un interno in pelle nero ed una plancia scura abbastanza avvolgente con inserti lucidi che coprono anche parte del tunnel centrale. Ovviamente colpisce subito il quadro strumenti totalmente scuro e senza laccette ma che diventa una giostra di colori appena si preme il pulsante rosso dell’accensione in basso a destra.

Ecco allora comparire come per magia, le varie indicazioni: in alto troviamo un display allungato con le indicazioni della velocità, l’orario, la temperatura esterna e l’indicatore di quanti alberelli abbiamo salvato con la nostra guida ecologica. Il quadro strumenti presenta all’interno sulla sinistra, la temperatura delle batterie, a destra l’autonomia delle batterie con i km rimanenti, al centro un grande display con l’indicazione della percentuale della batteria o del tempo di ricarica, i km effettuati e la modalità di guida. In tutti i casi, è possibile scegliere la visualizzazione delle informazioni. In alto sopra il display, una scala di led, se illiminati alla destra possiamo renderci conto della potenza che stiamo sfruttando, per esempio quando accelleriamo, se invece sono illuminati a sinistra stiamo accumulando energia grazie alla frenata o alla decelerazione dell’auto. In questo caso potremmo notare come i km risidui tenderanno ad aumentare per la nostra felicità! Non mancano poi le varie spie di servizio. Il volante in pelle presenta vari pulsanti, tutti facilmente accessibili con il pollice. Illuminati di notte (anche se avrei preferito una luce più forte) è possibile alzare il volume, attivare i comandi vocali, rispondere ad una telefonata, cambiare le info del display del navigatore, impostare il cruise control e la modalità ECO (posizione perfetta!)

Al centro della plancia, il grande display da 7″ dove è possibile consultare il computer di bordo con le infinite opzioni ed informazioni (consumi, calcolo dell’energia utilizzata, risparmio senza climatizzatore ecc). Semplicissimo da utilizzare il navigatore, le impostazioni sono tutte molto chiare, è prevista l’assistenza a video della direzione da prendere, ed è possibile scegliere l’itinerario in base alla scelta più rapida o ecologica. Se durante il viaggio, la nostra autonomia è scarsa al tal punto di non raggiungerla, ci guiderà alla prima colonnina per la ricarica! (al sud scarseggiano, quella comunale si trova a Salerno…!) Non manca ovviamente il Bluetooth, il quale, dopo la prima associazione al cellulare, lo riconoscerà appena accendiamo l’auto. Ciliegina sulla torta, sistema audio Bose Energy Efficient Series con lettore CD MP3, radio, ingressi usb iPOD, AUX IN con 7 altoparlanti.

Potente, consuma circa metà dell’elettricità di un impiato tradizionale. Più in basso, ma sempre a portata di mano, il climatizzatore automatico, che non prevedere temperature separate, ma è comunque abbastanza efficace nello svolgere il suo dovere. Abbastanza silenzioso, distribuisce la temperatura in modo soffice, evitando soffi fastidiosi durante la guida. Le varie impostazioni sono visibile sempre dal display centrale, in una riga in basso con caratteri piccoli. Se non si ha un minimo di attenzione, potremmo avere difficoltà nel reperire le informazioni, ma in questo caso si tratta solo di abitudine. Per il resto la plancia presenta qualche botola sparsa un pò in giro: accanto ai pulsanti per il riscaldamento dei sedili, troviamo due portabicchieri e un piccolo vano per mettere il cellulare, lungo il tunnel centrale, nel bracciolo anteriore, lungo le portiere ed il classico vano portaoggetti sul lato destro, non regolare ma sufficiente ed illuminato. In alto invece troveremo il portaocchiali con i comandi delle luci di cortesia ed il led per l’illuminazione ambiente. Le plastiche sono di buona qualità, al tatto si percepisce la robustezza, anche se avrei preferito qualcosa di più morbido.

Prima di parlarvi delle sensazioni di guida, vi ricordo che a bordo di Nissan Leaf, si viaggia in completo silenzio. Con i suoi 21 decibel, guidare è un estremo piacere! Si apre l’auto premendo il pulsante sulla maniglia, si verrà riconoscuti grazie alla chiave elettronica, che può benissimo essere lasciata in tasca e si sale a bordo. Il display del quadro stumenti ci ricorda che per partire, dobbiamo prima premere il freno e poi utilizzare il tasto di accensione illuminato di rosso. A questo punto ci si aspetta il classico rumore meccanico di partenza ed invece completamente niente! Solo il quadro strumenti si accende e con un jngle capiamo che siamo pronti per partire.

Sblocco il freno di stazionamento, che in questo caso è a pedale e si trova a sinistra in basso (soluzione scomoda per un uso veloce…), seleziono dal joystick centrale sul tunnel, la modalità D/B e l’auto incomincia a muoversi come per magia. Il primo instinto è quello di accelerare subito per sentire un qualsiasi rumore che provenga dall’interno, ma niente! La Leaf accelera senza esitazione e considerando che sviluppa istantaneamente il 100% della coppia motrice, mi rendo conto che mi trovo a che fare con delle prestazioni di tutto rispetto, paragonate ad un motore diesel di ultima generazione. La guida diventa un divertimento, premo a fondo il pedale e la Leaf lascia ai semafori solo la polvere (fumo niente perché è elettrica…!). Solo un leggerissimo fischio appena percettibile entra in abitacolo nelle accelerazioni più decise, ma poi si è particolarmente presi dal totale silenzio che regna. Anche nelle asperità della strada, la Leaf continua a essere silenziosa, segno di una qualità costruttiva e di un assemblaggio fatto con cura, niente scricchiolii, o rumori di plasitica, l’unico rumore che sentirete saranno le buste della spesa scivolare di qua e di la nel bagagliaio!

Poco più di 11 secondi da 0 a 100 km/h ed una velocità di 144 km/h, fanno della Leaf, l’auto adatta anche per spostamenti un pò più importanti. Con i suoi 109 cv, ed un peso di 1474 kg, la Leaf sembra mantenere molto bene la strada con un volante non leggerissimo ma progressivo quanto basta ed un rollio poco accentuato grazie ad un baricentro abbastanza basso. I freni sono potenti e pur sollecitati non hanno mai sofferto di fanding, il pedale grande, ha una corsa breve. La posizione di guida è sempre rialzata, il sedile è comodo e ha una buona presa laterale, riscaldabile insieme al volante, ma qualche comando rimane però un pò oscurato dalla corona come il display in basso che non mi fa percepire se mi trovo in modalità ECO e vedere i km totali. Dovrei sporgermi in avanti, niente di problematico ovviamente, altrimenti regolare il volante un pò più in basso ma così si noterebbe quello spazio aperto tra plancia e volante che a me da fastidio vedere (sono pesante è vero…). Anche i tasti sulla sinistra della plancia sono parzialmente oscurati ma sono illuminati, invece i tasti degli alzacristalli non lo sono tutti e non riesco a capire per quale motivo considerando che durante la guida potrei aprire per distrazione quello posteriore e non l’anteriore destro…

La visione attorno all’auto è sufficiente, ma i piccoli triangoli posti alla base del parabrezza aiutano solo ad avere più luce all’interno, mentre con il lunotto, considernado anche i vestri oscurati, si ha fatica ad utilizzarlo ma in questo caso viene in aiuto il sistema Around View Monitor, che dal monitor centrale, grazie a 4 videocamere attive, (una anteriore sul logo, una posteriore e una sotto gli specchietti in basso) riesco a vedere lo spazio circostante passando da una videocamera all’altra o sfruttando la visione panoramica. Appena inserisco la retromarcia, un cicalino avvisa i pedoni della mia manovra, operazione poi facilissima in quanto l’auto cammina da sola quindi non devo premere sul pedale, a me resta solo frenare e l’attenzione sul display che modifica la traettoria dei movimenti con delle linee colorante anche grazie all’angolo di sterzata. Per il resto l’abitacolo è abbastanza spazioso anche per cinque persone dalla corporatura media. Il bagaglio invece non ha una forma regolare, ma in utti i casi, i suoi 370 litri serviranno quasi esclusivamente per la spesa.

Ovviamente c’è da tenere in considerazione l’autonomia! Nissan certifica i 199 km con una ricarica completa. Non ne sono certo e così la metto alla prova. Primo tentativo, fallito alla grande! Con una percentuale residua del 20% di batteria, sono riuscito a fare appena 110 km. Cosa c’è che non va? Provo di nuovo: ritorno all’unica colonnina comunale disponibile a Salerno e ricarico l’auto. Ben 6 ore circa di attesa per una ricarica completa. Ci riprovo ma in modo differente: modalità ECO, senza climatizzatore e strada extraurbana invece di autostrada. Missione compiuta! Con una carica residua del 10% ho fatto 190 km! Il segreto sta proprio in quella spia di colore verde sul volante: se si utilizza la modalità ECO, viene tagliata la potenza del motore, per far strada ad una guida meno brillante ma parsimoniosa. Anche il climatizzatore se acceso, subisce una perdita di potenza, ma sono le strade urbane ed extraurbane che fanno la differenza, dove tra una frenata decisa ed una decellerazione, l’auto recupera energia per accumularla e ricaricarsi da sola. Ecco che allora vedrete sul display i km residui aumentare come per magia e spuntare nel display in alto i famosi alberelli salvati!

la Nissan Leaf è un’auto da provare. Tecnologica quanto basta, promette e non delude le sue aspettative. Non fatevi ingannare dalla forma, pur essendo un’auto completa e capiente, ha i suoi limiti come l’autonomia che non permette di fare viaggi senza avere la paura di rimanere a terra, ma la Leaf è stata progettata per la città ed è proprio li che vi darà la massima soddisfazione. Considerando poi che in alcune città potrà entrare in ZTL e parcheggiare gratis, allora tutto diventa ancora più interessante! I prezzi partono da 24.790 euro per la “Visia”, 27.790 per Acenta e 30,690 per la Tekna, tutte con soluzione di noleggio batterie, soluzione ideale per chi vuole risparmiare bei soldini sull’acquisto. Cosa ne pensate, siente incuriositi da tale tecnologia eco sostenibile oppure siete affezionati al vostro rumoroso motore?