Presentata la nuova Polo di Volkswagen

Oggi viene lanciato sul mercato un nuovo stadio evolutivo della Polo. Il design, le tecnologie e il concept degli equipaggiamenti della bestseller sono stati sottoposti a un update di vasta portata. Dal punto di vista estetico, questo aggiornamento della Polo risulta immediatamente percepibile osservando la zona frontale e la posteriore ridisegnate. Di nuova concezione dettagli quali i paraurti, il portellone e, forniti adesso di serie con tecnologia a LED, i fari e i gruppi ottici posteriori. Grazie al nuovo design delle luci, è stata realizzata una firma luminosa diurna e notturna particolarmente carismatica. Per la prima volta, in abbinamento ai fari a LED Matrix IQ.LIGHT (ulteriore novità sulla Polo, disponibili a richiesta o in funzione dell’allestimento) entra a far parte di questa accattivante firma luminosa anche l’elemento trasversale nella calandra, realizzato come fascia luminosa a LED. In questo senso, la nuova Polo si ricollega dal punto di vista stilistico ai modelli ID. e alle nuove Golf e Arteon, le prime Volkswagen a esibire un elemento trasversale a LED sul frontale.

Negli interni, la Polo si lascia apprezzare per il Digital Cockpit, ormai sempre di serie, un volante ridisegnato multifunzione anch’esso di serie, sistemi di infotainment di ultimissima generazione comprensivi di Online Connectivity Unit (OCU con eSIM) e App-Connect Wireless (in entrambi i casi a seconda dell’equipaggiamento). Se la vettura dispone di Climatronic, disponibile a richiesta, la Polo viene dotata per la prima volta di un’unità di comando del climatizzatore automatico con superfici touch, già offerta in forma analoga sui modelli più grandi Tiguan, Passat e Arteon.

Anche dal punto di vista tecnico la cinque porte compatta vanta oggi una maggiore vicinanza alle Volkswagen dei segmenti superiori. Solo a titolo di esempio: novità assoluta nella sua categoria, la nuova Polo può essere ordinata con la dotazione a richiesta IQ.DRIVE Travel Assist. In tal caso, sistemi quali, tra gli altri, l’ACC predittivo (cruise control con regolazione automatica della distanza) e l’assistenza per il mantenimento della corsia Lane Assist si fondono in un nuovo sistema di assistenza, consentendo così la guida parzialmente automatizzata fino a 210 km/h. In questo caso, il nuovo volante multifunzione di serie è provvisto di superfici capacitive; con l’IQ.DRIVE Travel Assist attivo, queste superfici hanno lo scopo di verificare che il guidatore abbia le mani sul volante. Si tratta di un accorgimento prescritto dalla UE per il livello 2 della guida automatizzata. A tale riguardo, tutte le Polo sono dotate di serie di sistemi di assistenza quali il controllo perimetrale Front Assist comprensivo di funzione di frenata di emergenza City e, oggi, anche il Lane Assist. Con questa classe di vetture, quasi nessun’altra auto vanta a bordo una gamma di sistemi di assistenza altrettanto innovativi come la Polo.

Le linee di allestimento sono state ridefinite e riconfigurate. Finora, la Polo era disponibile nelle versioni Trendline (modello di accesso), Comfortline (livello medio) e Highline (versione top di gamma). La Volkswagen ha riorganizzato questa offerta, l’ha resa più trasparente e ha integrato nella dotazione di serie le funzionalità preferite dalla maggior parte degli acquirenti. D’ora in poi, la prima opzione del configuratore è rappresentata dalla versione Polo, seguita da Life, Style ed R-Line. La Polo verrà poi offerta, come in passato, anche come GTI.
Molto più di una versione d’accesso. Per quanto riguarda gli allestimenti, già nella prima variante proposta vengono offerti fari con tecnologia LED, gruppi ottici posteriori a LED, nuovo volante multifunzione e Lane Assist. Un’ulteriore novità è rappresentata poi dall’airbag centrale. Questo si trova sul lato guida, in posizione laterale sullo schienale dei sedili posteriori; in caso d’incidente, l’airbag centrale si apre verso il centro e protegge il guidatore e il passeggero anteriore impedendo che urtino l’uno contro l’altro causandosi reciprocamente lesioni.

Sul fronte della sicurezza è disponibile anche un’altra novità: un pretensionatore terminale, che tende in via supplementare la cintura di sicurezza nella zona del bacino. Inoltre, la Volkswagen adesso inserisce nella dotazione base anche il Digital Cockpit (strumentazione digitale con display da 8,0 pollici). Oggi poi sono sempre di serie: climatizzatore, il sistema audio Composition Media con schermo da 6,5 pollici, un’interfaccia per telefono Bluetooth e specchietti retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, alzacristalli elettrici su tutti i finestrini, maniglie delle porte e gusci degli specchietti retrovisori esterni in tinta con la carrozzeria e la versione più pregiata della plancia (rivestimento in schiuma). Una ventata d’aria fresca sono sicuramente i rivestimenti dei sedili in design Polo. Di particolare pregio sono poi le decorazioni scure per gli interni Licorice Black.

Dotata sempre di trazione anteriore, la Volkswagen Polo di ultima generazione viene lanciata sul mercato con una gamma di motori che include quattro efficienti motorizzazioni. I motori benzina disponibili per il lancio sul mercato sviluppano 80, 95 e 110 CV. Il motore 95 CV viene offerto a richiesta con un cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti, abbinamento di serie nel caso del 110 CV. Inoltre, la Polo sarà di nuovo disponibile come 1.0 TGI con un sistema di trazione monovalente metano/benzina. L’1.0 TGI eroga 90 CV. Tutti i motori in per il lancio sul mercato sono tre cilindri high-tech con cilindrata di 999 cm3; a partire dalla potenza 95 CV sono dotati di turbocompressore.

La plancia della Polo è caratterizzata da un’architettura orizzontale. Come sempre negli interni, questa architettura è determinata dai diversi moduli utilizzati per la plancia: la strumentazione digitale Digital Cockpit con schermo da 8,0 pollici, adesso di serie, e i sistemi di infotainment di nuova generazione. La Polo Style inoltre è dotata di serie del Digital Cockpit Pro con schermo da 10,25 pollici. Con il tasto View nella razza destra del nuovo volante multifunzione, il guidatore della Polo può selezionare in modo semplice e veloce i tre layout di base del Digital Cockpit. I display della strumentazione digitale e del sistema di infotainment formano un’unità su un asse visivo che, essendo posto in alto, consente una ergonomia ottimale. Ma non è ancora tutto. Tutti i moduli principali, eccetto quello della climatizzazione, sono integrati nella fascia trasversale della plancia. Tale fascia prosegue fino alle porte ed è rivestita con inserti che, a seconda dell’allestimento, si presentano in differenti verniciature. Tre di queste sono nuove. Come accennato, in posizione centrale, disposto in un’isola in nero lucido, è presente lo schermo completamente rivestito in vetro del sistema di infotainment. In questa zona l’unico tasto supplementare presente è l’interruttore per il lampeggio di emergenza. Verso sinistra l’isola di comando in nero lucido confluisce nell’ambiente della strumentazione. In abbinamento al Digital Cockpit o Digital Cockpit Pro e al sistema di infotainment, sulla plancia nasce un ampio ambiente digitale. Verso il basso, nel livello successivo seguono le funzioni clima disposte in posizione centrale.

Se la nuova Polo è equipaggiata con Climatronic, disponibile a richiesta, per il climatizzatore automatico viene utilizzato un sistema di controllo digitalizzato completamente nuovo: superfici touch e cursori assumono la funzione una volta assegnata a manopole di regolazione e tasti. Grazie agli elementi di controllo azionabili direttamente e ben visibili, tutto funziona in modo semplice e intuitivo. 
Le funzioni inoltre sono tutte illuminate. Il modulo come tale si trova al di sotto del sistema di infotainment, è realizzato in un elegante nero lucido ed è chiaramente suddiviso in tre livelli. Nel livello superiore sono disposti i tasti d’accesso diretto per la funzione di sbrinamento del parabrezza, il riscaldamento del lunotto termico, la funzione di ricircolo dell’aria e gli indicatori digitali (temperatura lato guida e lato passeggero, modalità del climatizzatore). Nel secondo livello seguono le superfici touch per il riscaldamento dei sedili, il funzionamento automatico (Auto) e la sincronizzazione (Sync) delle due zone climatiche e un cursore per il comando delle velocità di ventilazione. Nel terzo livello sono integrati, anch’essi illuminati, i cursori per l’impostazione della temperatura e i campi sensibili al tocco per l’attivazione e la disattivazione del Climatronic e per la selezione del flusso di aerazione (testa, centro e vano piedi). Sotto il modulo del climatizzatore sono disposti due interfacce USB-C illuminate e un vano per la ricarica induttiva degli smartphone, disponibile a richiesta.

La nuova Polo sarà disponibile con quattro differenti sistemi di infotainment: Composition Media con display da 
6,5 pollici (di serie per Polo e Life), Ready2Discover con display da 8,0 pollici (di serie per Style e R-Line), Discover Media con display da 8,0 pollici e, per la prima volta in formato 9,2 pollici, Discover Pro. Composition Media appartiene al sistema modulare di infotainment della seconda generazione (MIB2), mentre i dispositivi da 8,0 e 9,2 pollici, invece, sono già membri del sistema modulare di infotainment della terza generazione (MIB3). 
Con l’impianto radio Ready2Discover, il proprietario può abilitare in un secondo momento la funzione di navigazione (Function on Demand). 
I sistemi Discover Media e Discover Pro ne sono dotati di serie. Grazie a una Online Connectivity Unit (OCU) con eSIM integrata, la gamma di funzionalità ampliate dei sistemi MIB3 include i servizi online di We Connect (predisposti per un utilizzo senza limiti di tempo) e We Connect Plus (predisposti in Europa per un utilizzo gratuito per uno o tre anni). A seconda dell’equipaggiamento, i sistemi MIB3 offrono anche nuove funzioni come l’accesso ai servizi di streaming (per esempio Apple Music) e la personalizzazione di molte impostazioni che, essendo memorizzabili anche nel cloud mediante il Volkswagen ID, possono essere conseguentemente richiamate anche in altre Volkswagen. È già nota dal modello precedente la possibilità di un collegamento senza fili delle app mediante App-Connect Wireless (di serie su Style ed R-Line) per Apple CarPlay ed Android Auto.

Anteprima mondiale virtuale il 22 aprile per la nuova Polo

Che si tratti della berlina tre volumi degli anni ’70, della leggendaria Polo Coupé G40, della Cross Polo rialzata, o ancora della Polo TGI a metano oppure della sportiva Polo GTI, nel corso dei decenni la Volkswagen ha prodotto versioni pionieristiche, efficienti, sportive e a volte persino non convenzionali della Polo. Come per la Golf, la Marca tedesca è riuscita a ottenere quasi l’impossibile in termini di design e contenuti: creare un’auto compatta che fosse allo stesso tempo elegante e dotata di uno stile senza tempo, collocandola con successo, generazione dopo generazione, in un segmento dove anche il prezzo è un elemento fondamentale. 
La nuova Polo porta avanti questa evoluzione. Il bozzetto dell’anteriore che mostra i nuovi proiettori a LED integrati con l’elemento luminoso della calandra offre una prima impressione del suo design ulteriormente rifinito.

Giovedì 22 aprile alle ore 11:00, la nuova Polo sarà presentata in anteprima mondiale, con un evento virtuale che può essere seguito al seguente indirizzo.

Alcune anticipazioni: oltre al design, è stata rivista anche la struttura dell’offerta di questa bestseller, nonché la dotazione di serie. Nuove tecnologie hanno trovato spazio, la strumentazione si è fatta digitale e, grazie a una connettività evoluta, gli occupanti sono sempre connessi. La storia di successo di questo modello continua.

The front of the new Polo

ID.3 City, disponibile con batteria da 45 kWh

L’offerta italiana della ID.3 si arricchisce della versione City, il nuovo accesso alla gamma dell’innovativa compatta 100% elettrica Volkswagen. La base tecnica Pure Performance su cui è realizzata comprende la batteria da 45 kWh di capacità netta con ricarica rapida di serie fino a 100 kW in corrente continua DC e il motore elettrico posteriore da 110 kW (150 CV). Grazie alla notevole efficienza garantita dalla
piattaforma modulare elettrica MEB, l’autonomia della ID.3 City è significativamente più elevata di quanto anticipato dalla Casa: nel ciclo di omologazione WLTP, infatti, è in grado di percorrere fino a 350 km. Le prestazioni restano comunque brillanti, con l’accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in 9 secondi, mentre la compatibilità con le colonnine ad alta potenza permette di recuperare oltre 200 km di autonomia in circa 20 minuti, garantendo così una mobilità a zero emissioni senza ostacoli. Il caricatore di bordo per la corrente alternata AC supporta invece fino a 7,2 kW e permette, pertanto, di ricaricare tramite wallbox l’80% della batteria in circa 5 ore.

Pur trattandosi della versione d’accesso alla gamma, la ID.3 City ha una dotazione già molto completa che include, tra gli altri: cruise control adattivo ACC, Front Assist con frenata di emergenza e riconoscimento pedoni e ciclisti, assistente al mantenimento di corsia Lane Assist, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, climatizzatore automatico Climatronic, Driving Profile Selection, accensione senza chiavi Keyless Go, illuminazione ambiente interna, fari a LED anteriori e posteriori, connettività smartphone Wireless App-Connect, Car2X, Natural Voice Control, aggiornamenti software online e strumentazione digitale Digital Cockpit Pro. A questi equipaggiamenti si aggiungono, sempre di serie, i contenuti dei pacchetti Infotainment (navigatore satellitare Discover Pro, ricarica wireless per smartphone e predisposizione telefono comfort) e il pacchetto Comfort (consolle centrale con chiusura a tendina, retrovisori esterni ripiegabili, sedili e volante rivestito in pelle riscaldabili).

Tra gli optional, è disponibile in particolare la tecnologia a pompa di calore, che riduce il consumo di energia dell’impianto di riscaldamento e raffreddamento, preservando così l’autonomia della Volkswagen ID.3. La Volkswagen ID.3 City è offerta al prezzo di listino di 34.800 Euro, cui vanno sottratti fino a 10.000 Euro grazie agli incentivi statali. L’importo risultante rende la ID.3 City un’alternativa ancora più convincente e conveniente a un modello equiparabile a combustione interna; un vantaggio che non può che crescere nel tempo, se si considerano anche i costi di gestione più bassi e la minore manutenzione necessaria per le auto elettriche.

Con l’introduzione della versione City e della batteria da 45 kWh, la gamma italiana della Volkswagen ID.3 si evolve verso una maggiore semplicità di scelta per il Cliente. In particolare, le versioni equipaggiate con la batteria di capacità intermedia, quella da 58 kWh, passano da sei a tre. Pertanto, ora la gamma italiana della Volkswagen ID.3 comprende la versione City con batteria da 45 kWh, le versioni Life, Business e Tech con batteria da 58 kWh e la versione Tour con batteria da 77 kWh.

Nella sezione del suo sito internet dedicata alla mobilità alternativa, la Volkswagen ha creato un utile strumento per il calcolo dei costi e dei tempi di ricarica della ID.3, con l’obiettivo di rendere più immediate e fruibili le informazioni relative a un elemento chiave nell’acquisto e nell’utilizzo quotidiano di un’auto elettrica. Dopo avere scelto la ID.3 preferita, è sufficiente inserire l’autonomia di cui si ha bisogno, il tipo di ricarica con relativa potenza e la tariffa dell’energia elettrica per ottenere una risposta chiara e completa su tempi e costi di ricarica. Lo strumento è disponibile sul sito ufficiale.

L’head-up display a realtà aumentata delle Volkswagen ID

Con l’head-up display a realtà aumentata la Volkswagen apre un nuovo capitolo nel modo di fornire informazioni al guidatore. Anche se si tratta ancora di una novità di portata mondiale, la Marca ha deciso di lanciarla su modelli di volume. 
La Volkswagen prosegue così nella sua strategia di offrire funzioni altamente tecnologiche a prezzi abbordabili.

L’head-up display a realtà aumentata proietta importanti informazioni sul parabrezza, separate in due campi e due livelli. La finestra più grande per la proiezione dinamica è collocata nel campo visivo del guidatore a una distanza virtuale di circa 10 metri e ha una diagonale di 1,8 metri. Informazioni relative a sistemi di assistenza, frecce di svolta e segnali di navigazione sono mostrate in questo campo ad alta profondità.

La finestra a corto raggio è invece una fascia piatta situata sotto l’ampia finestra di profondità. Qui vengono proiettate la velocità, i segnali stradali e i simboli statici di assistenza alla guida e navigazione, che appaiono come sospesi a circa tre metri davanti al guidatore.

Tutti i segnali sono perfettamente allineati al mondo reale all’esterno della vettura e vengono mostrati in modo dinamico. Quando l’auto si avvicina a un incrocio dove deve svoltare secondo le indicazioni del navigatore, il guidatore vede due indicazioni: in un primo momento, una notifica in anticipo a livello della strada, poi tre frecce situate in corrispondenza della svolta. Più il guidatore si avvicina all’incrocio, più grandi diventano le frecce. Allo stesso tempo, la loro trama si fa sempre più trasparente, così da assicurare una visione chiara della strada. Nello sviluppo di questo sistema, la Volkswagen ha cercato la massima semplicità, così da garantire che in nessuna situazione il guidatore venga distratto da informazioni in eccesso.

Anche il mantenimento di corsia Lane Assist viene visualizzato nella finestra di profondità. Se la vettura si avvicina a una linea di demarcazione della carreggiata senza che siano stati attivati gli indicatori di direzione, la linea viene evidenziata in arancione. Due linee verdi compaiono quando si accende il Travel Assist, che mantiene l’auto al centro della corsia. Quando si sta seguendo un altro veicolo, lo schermo marca il veicolo che precede con una striscia colorata, se il cruise control adattivo ACC o il Travel Assist sono attivi. Quando i sistemi di assistenza alla guida sono spenti, il guidatore vede un avviso rosso di pericolo se si avvicina troppo al veicolo che precede.

Il cuore tecnologico dell’head-up display a realtà aumentata è l’unità di generazione dell’immagine (picture generation unit, PGU) che è incassata in profondità dentro la plancia. I fasci generati da un display LCD particolarmente luminoso sono trasmessi a due specchi piatti, mentre lenti speciali separano le informazioni per la sezione di profondità e per quella più vicina del display. Gli specchi piatti deviano i fasci verso un grande specchio concavo regolabile elettricamente. Da qui, i fasci raggiungono il parabrezza ed entrano così nella visuale del guidatore, che vede i simboli con una risoluzione elevata a una distanza apparente di circa 10 metri.

 

Le immagini sono generate da un creatore di realtà aumentata situato in uno dei due computer centrali dei modelli ID., in grado di calcolare il posizionamento dei simboli rispetto all’ambiente circostante. Per fare queste elaborazioni, riceve informazioni dalla telecamera anteriore, dai sensori radar e dalla mappa di navigazione. Le immagini che compaiono nella finestra più grande sono stabilizzate rispetto ai movimenti della vettura e adattate alla geometria del sistema ottico di proiezione.

La ID.4, la prima auto 100% elettrica globale della Volkswagen, vedrà presto il suo lancio sui mercati europei. L’head-up display a realtà aumentata è standard sulla versione di lancio ID.4 1ST Max, mentre per la gamma di varianti preconfigurate che seguirà la serie speciale di lancio sarà incluso nel pacchetto Infotainment Plus, insieme al navigatore satellitare Discover Pro con schermo touch.

Oltre 30.000 prenotazioni per la ID.3 1ST

Da maggio di quest’anno, potenziali Clienti in Europa hanno potuto effettuare una prenotazione non vincolante per uno slot di produzione dell’edizione limitata di lancio della ID.3, tramite il deposito di 1.000 euro, raggiungendo così, l’obiettivo di 30.000 prenotazioni.

Con la ID.3, si apre una nuova era per la Volkswagen. Si tratta del primo modello di una intera gamma di vetture a trazione totalmente elettrica che la Marca introdurrà per rendere la mobilità elettrica attraente e sostenibile per tante persone.  Il prezzo di partenza in Italia per la versione d’ingresso della ID.3 sarà inferiore a 30.000 Euro, mentre quello della ID.3 1ST sarà inferiore a 
40.000 Euro, cui andranno sottratti eventuali contributi statali e locali ove presenti. La ID.3 1ST ha un’autonomia fino a 420 km (WLTP).

Oltre a un’ampia gamma di caratteristiche aggiuntive e dettagli specifici di design, gli acquirenti della versione di lancio ID.3 1ST avranno anche diritto a ricariche gratis per un anno dall’immatricolazione (fino a un massimo di 2.000 kWh) in tutti i punti pubblici di ricarica connessi all’applicazione Volkswagen We Charge, oltre alle colonnine di ricarica rapida del network europeo IONITY. La ID.3 sarà consegnata ai Clienti con un bilancio di CO2 neutro. In autunno e ancora di più in primavera, tutto si farà più concreto per coloro che hanno prenotato: con l’apertura della fase di ordine, i Clienti andranno in una Concessionaria a loro scelta per selezionare la versione della ID.3 1ST che decideranno di acquistare. La produzione della ID.3 1ST inizierà alla fine del 2019, come pianificato. I primi esemplari saranno consegnati verso la metà del 2020.

Quest’anno, la presenza della Volkswagen a Francoforte si focalizzerà sulla ID.3 e sulla mobilità elettrica. I visitatori potranno scoprire il primo modello di serie della gamma ID. ma anche quelli che seguiranno alla ID.3. Inoltre, alla Hall 3 la Volkswagen avrà uno stand completamente riprogettato, basato sul nuovo brand design che debutterà anch’esso all’IAA. La ID.3 sarà il primo modello a debuttare con il nuovo logo della Marca.

Il DAB+ diventa di serie su tutta la gamma Volkswagen

Dal 1 gennaio 2020, tutti i nuovi apparecchi radio venduti in Italia ne dovranno essere dotati, compresi quelli delle automobili. È la ricezione del segnale radio digitale DAB+, che copre già oggi un’elevata percentuale del territorio nazionale e raggiunge gran parte della popolazione. Questo standard permette la trasmissione sonora di programmi radiofonici con una qualità elevata, oltre a garantire un segnale più stabile e un maggior numero di canali di trasmissione rispetto alla consueta radio FM.

La Volkswagen anticipa l’obbligo di legge aggiornando tutta la gamma, già da oggi in grado di ricevere il segnale radio digitale DAB+. L’adeguamento tecnologico non comporta alcun costo aggiuntivo per i Clienti né prevede il cambio dei sistemi radio e infotainment, già compatibili con il nuovo standard.

Un’unica eccezione riguarda la Polo Trendline, per cui è stato modificato il Tech Pack opzionale: ora prevede la Radio Composition Media da 8” in sostituzione della Radio Composition Colour da 6,5”. Questo miglioramento comporta un ulteriore vantaggio nell’ottica della connettività più avanzata. Il nuovo sistema d’infotainment, infatti, può essere dotato anche di 
App Connect, l’optional che permette l’integrazione ottimale degli smartphone Android e Apple attraverso Android Auto e Apple CarPlay.

Sulla Volkswagen up!, la radio resta la versatile Composition Phone che, grazie all’applicazione maps+more, trasforma lo schermo del proprio smartphone (installabile nello specifico supporto) in quello del sistema d’infotainment e navigazione. Ora il sistema della city car Volkswagen si arricchisce di una ulteriore funzione, integrando anche la ricezione del segnale radio digitale DAB+.

La nuova Passat debutta con un record: supera i 30 milioni di esemplari

Il 3 aprile scorso, la Passat ha superato il traguardo dei 30 milioni di esemplari. Nella fabbrica di Emden (Germania), la bestseller della sua categoria ha segnato un nuovo record: nessun’altra vettura media al mondo è mai stata venduta più della Passat. Il 30 milionesimo esemplare, una Passat GTE Variant ibrida plug-in color Pyrite Silver metallizzato, appartiene già alla nuova generazione del modello ricca di significativi aggiornamenti tecnici
(la prevendita in Europa comincerà a maggio). Nei prossimi mesi, la 30 milionesima Passat verrà utilizzata per i test della stampa internazionale.

Il Chief Operating Officer della Volkswagen Ralf Brandstätter: “La Passat è una delle Volkswagen più importanti e di maggior successo. Dal lancio
46 anni fa, 30 milioni di Clienti hanno riposto la loro fiducia in questa Volkswagen. Così, la Passat è entrata tra le grandi di tutto il mondo; un’auto che oggi è a suo agio tanto a Pechino, quanto a Berlino, Sidney, Johannesburg o sulle strade di San Francisco. Siamo fieri del successo di questo modello, che oggi rappresenta ancora il punto di riferimento nella sua categoria”.

La Volkswagen propone la Passat in diverse versioni a seconda del continente. L’aggiornamento dell’ottava generazione europea è stato presentato all’inizio di quest’anno in versione berlina tre volumi e Variant. Grazie al Travel Assist – dispositivo di assistenza alla guida IQ.DRIVE – la Passat è la prima Volkswagen in grado di procedere in maniera parzialmente automatizzata a qualunque velocità compresa tra 0 e 210 km/h. Il nuovo modello include anche i proiettori interattivi a matrice di LED IQ.LIGHT e il sistema modulare d’infotainment MIB3 dotato di connessione costante a Internet.

Nella nuova gamma, riveste un ruolo di grande rilievo la Passat GTE. Ora, l’autonomia puramente elettrica della ibrida plug-in arriva fino a 55 km nel ciclo WLTP, pari a circa 70 km in quello NEDC. La nuova Passat GTE (160 kW/218 CV di potenza di sistema) rispetta già gli standard sulle emissioni Euro 6d che entreranno in vigore dal 2021.

La Volkswagen iniziò a produrre la Passat a Wolfsburg il 14 maggio 1973, con il motto “L’inizio di una nuova era VW”. Questo modello diede il via a una famiglia completamente nuova di automobili con motore raffreddato ad acqua, trazione anteriore e un moderno telaio completamente in acciaio. Appartenente alla classe media, la Passat prese il posto della Volkswagen 1600 (Typ 3 con motore posteriore raffreddato ad aria e trazione posteriore). In quel maggio di 46 anni fa, nessuno a Wolfsburg poteva immaginare che la Passat avrebbe venduto 30 milioni di esemplari, superando così anche il leggendario Maggiolino (21,5 milioni di esemplari). Insieme alla Golf (35 milioni di esemplari) e al Maggiolino, infatti, la Passat è una delle tre Volkswagen più vendute di tutti i tempi.

Arriva T-Cross, il nuovo City SUV Volkswagen

la T-Cross completa in modo pratico e versatile la gamma dei SUV e crossover Volkswagen. Un’auto di mondo, versatile nell’uso e, come tutti i membri della gamma T-Family, caratterizzata da un modo di presentarsi incisivo e di carattere distintivo. La combinazione attentamente calibrata tra stile informale, praticità raffinata e grande convenienza si rivolge a un pubblico giovane e giovanile che desidera comunicare il proprio atteggiamento positivo verso la vita in modo consapevole, avendo però allo stesso tempo ben chiari gli aspetti riguardanti i costi e i vantaggi di questa compagna di viaggio. La T-Cross è un City SUV che, con i suoi 4,11 metri di lunghezza e 1,56 metri di altezza, supera la Polo rispettivamente di 54 mm e 112 mm.

Nella propria classe definisce nuovi standard sotto diversi punti di vista: già la versione Urban soddisfa praticamente tutte le esigenze in fatto di versatilità, sicurezza e connettività. Inoltre, sono disponibili svariate possibilità di combinazione e allestimento che lasciano spazio alla personalizzazione. Il passo lungo di 2,56 metri crea le condizioni per un abitacolo dalle dimensioni generose con tanto spazio per accogliere fino a cinque persone. Il volume del bagagliaio va da 385 a 455 litri. In un attimo, grazie al divano posteriore ribaltabile, la T-Cross si trasforma in un van con piano di carico piatto e un volume fino a 1.281 litri.

La T-Cross offre efficienti motori turbo. I due motori a benzina 1.0 TSI a tre cilindri con filtro antiparticolato offrono una potenza di 95 o 115 CV. L’offerta è completata da un 1.6 TDI a quattro cilindri da 95 CV. Tutti i motori sono conformi alla più recente normativa sui gas di scarico Euro 6D-TEMP. La trazione è anteriore, il cambio può essere manuale a 5 o 6 marce o automatico DSG a 7 marce.

Sistemi di assistenza come sulle auto di categoria superiore: la T-Cross è dotata di tecnologie di sicurezza precedentemente riservate a veicoli di dimensioni maggiori, diventando così uno dei modelli più sicuri della sua classe. Oltre alle straordinarie caratteristiche di protezione dagli urti e la protezione passeggeri esemplare, c’è una gamma particolarmente ampia di sistemi di assistenza alla guida che riducono il pericolo di collisione e aumentano il comfort di marcia. Questi comprendono, di serie su tutta la gamma, il rilevatore di stanchezza del conducente, il sistema di monitoraggio della distanza Front Assist con riconoscimento pedoni e funzione di frenata di emergenza City, l’assistente al mantenimento di corsia Lane Assist, l’assistenza alla partenza in salita e il sistema proattivo di protezione degli occupanti, oltre all’assistente di cambio corsia con rilevamento dell’angolo cieco e all’assistente di uscita dal parcheggio. Su richiesta è anche possibile avere il cruise control adattivo ACC (di serie a partire da Style) e il dispositivo di parcheggio automatico Park Assist.

La T-Cross offre ai più esigenti un collegamento in rete e al mondo esterno del massimo livello. L’uso e la personalizzazione delle funzioni a bordo sono molto intuitivi. Fino a quattro porte USB e la ricarica wireless (induttiva) assicurano un collegamento in rete ottimale e tutta l’energia necessaria per gli smartphone. Il sistema di chiusura e avviamento senza chiave Keyless Access (a richiesta) rende più confortevole l’accesso alla T-Cross; il comando automatico abbaglianti Light Assist, disponibile anch’esso su richiesta, accende e spegne automaticamente gli abbaglianti non appena riconosce traffico proveniente dal senso opposto. Una novità è anche il sistema audio opzionale della rinomata marca statunitense Beats con amplificatore a 8 canali da 300 Watt e un subwoofer separato nel vano bagagli.

La T-Cross può essere ulteriormente personalizzata e arricchita con un equipaggiamento speciale opzionale e diversi interessanti pacchetti. Già nella versione d’ingresso Urban sono presenti di serie fari posteriori e luci diurne anteriori a LED, climatizzatore manuale, computer di bordo, radio Composition Color, divano posteriore scorrevole, sedile del conducente regolabile in altezza, limitatore di velocità, Front Assist con rilevamento pedoni e Lane Assist. La variante di allestimento di livello superiore Style offre inoltre, per esempio, volante multifunzione, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, cruise control adattivo ACC, sedile del passeggero regolabile in altezza, cassetto sotto il sedile del passeggero e cerchi in lega leggera da 16″. Il terzo allestimento, Advanced, prevede in aggiunta gruppi ottici anteriori a LED, volante multifunzione rivestito in pelle, sedili anteriori sport/comfort, illuminazione ambiente e cerchi in lega leggera da 17″. La Volkswagen offre anche pacchetti design che comprendono, tra l’altro, sedili con esclusivo rivestimento Diag Neutral, Diag Orange o Diag Turquoise. Sono anche disponibili pacchetti R per gli esterni e gli interni.

La T-Cross, già dotata di un ampio equipaggiamento di serie, può essere ulteriormente personalizzata e arricchita con dotazioni speciali opzionali e diversi interessanti pacchetti. Già nella versione di base Urban sono presenti computer di bordo, climatizzatore manuale, radio Composition Color con display a colori da 6,5″, divano posteriore scorrevole, sedile del conducente regolabile in altezza, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente, gruppi ottici posteriori a LED, limitatore di velocità, rilevamento dell’angolo cieco, Lane Assist, Front Assist e rilevatore di stanchezza del conducente.

La variante di allestimento di livello intermedio Style estende la dotazione, per esempio, con volante multifunzione, regolatore di velocità adattivo ACC, radio Composition Media con schermo da 8″, pianale del bagagliaio modulabile, sedile del passeggero anteriore regolabile in altezza con schienale ribaltabile, cassetto sotto il sedile del passeggero e cerchi in lega leggera da 16″. Anche nel Jumbobox tra i sedili anteriori possono essere riposti oggetti. Il terzo allestimento, Advanced, include, oltre alle dotazioni già citate, gruppi ottici principali a LED, fari fendinebbia, volante multifunzione rivestito in pelle, sedili anteriori sport/comfort, Active Info Display, illuminazione ambiente e cerchi in lega leggera da 17″.

Coloro che desiderano conferire alla propria T-Cross un grado di personalizzazione inconfondibile possono ricorrere a ulteriori pacchetti di design per gli allestimenti Style e Advanced: sono disponibili in tre varianti di colore ed estendono il proprio effetto sia all’esterno che all’interno. Includono sedili con esclusivo rivestimento Diag Neutral, Diag Orange o Diag Turquoise, cristalli laterali oscurati, lunotto oscurato, cerchi in lega da 17″ o 18″ torniti a specchio e smaltati, e decorazioni IML 3D. Sono anche disponibili pacchetti R per gli esterni e gli interni, ben riconoscibili per la “R” in rilievo sugli schienali dei sedili, con rivestimento in Carbon Flag. Fanno parte della dotazione anche cerchi in lega da 17″, fari fendinebbia compresi fari direzionali, paraurti anteriori e posteriori specifici, e pedali in acciaio inossidabile.